Pareva la folle visione di uno a cui mancava qualche rotella, ma il Brasile del ‘70, quello dei 5 numeri 10 contemporaneamente in campo si rivelò in realtà la lucida intuizione di un genio assoluto: Mario Zagallo, colui che rese possibile ciò che a tutti sembrava inimmaginabile…

Futebol Bailado!

Una squadra così non s’era mai vista, nessuno prima di Zagallo aveva osato tanto: soltanto un pazzo avrebbe trovato il coraggio di schierare contemporaneamente in campo cinque fantasisti, ma per realizzare l’impossibile un pizzico di lucida follia è d’obbligo! Nasce così il Brasile dei 5 numeri 10: GersonPeléRivelinoTostãoJairzinho! Tutti vestivano la 10 nei loro rispettivi club: Gerson nel San Paolo, Pelé nel Santos, Rivelino nel Corinthians, Tostão nel Cruzeiro, Jairzinho nel Botafogo. Un progetto ambizioso, un’idea meravigliosa, ma le idee però bisogna poi tradurle in fatti, trovando il modo di far coesistere sul campo cinque assi che in campo ricoprono il medesimo ruolo! Incredibile ma vero, Zagallo, chissà come, ci riesce: Gerson agisce da play basso davanti alla difesa, Pelé da regista offensivo sulla trequarti, Rivelino all’ala sinistra, Jairzinho all’ala destra, Tostão falso nueve. Futebol bailado a ritmo di samba, il pallone diventa musica!