Anche il calcio moderno può regalare grandi emozioni. Chiedere per informazioni a Junior Messias, uno che fino a quattro anni fa giocava in serie D e oggi, a 30 anni e dopo tanti sacrifici, si è guadagnato la gloria della Champions League con la maglia del Milan…



Faceva il fattorino…

E pensare che l’esordio assoluto di Messias nel calcio professionistico è arrivato solo nel 2018/19, quando il brasiliano si è conquistato la promozione in serie C con il Gozzano. Quindi, dopo una sola stagione C, la scalata in serie B e poi in serie A con la maglia rossoblù del Crotone, dove Messias ha dimostrato tutto il suo valore mettendosi in luce a suon di gol (9) al suo esordio nella massima serie. Lontani (ma mica troppo!) gli anni in cui, per mantenere la famiglia, Messias era costretto ad alternare gli allenamenti quotidiano all’attività di fattorino per una ditta di elettrodomestici. La sua costanza e il suo amore per il pallone hanno però pagato pegno: oggi, a 30 anni, comincia la seconda vita calcistica di Messias.



“Pensavo di essere scarso”

Eppure, fino a qualche mese fa, Messias pensava addirittura di non essere all’altezza del calcio professionistico, come ha confessato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Ho imparato a dribblare per strada, in Brasile. Cosa pensavo quando ero in B? Non ho mai pensato di essere particolarmente forte, anzi pensavo di essere più scarso degli altri, volevo solo migliorare. La mia storia è una dimostrazione che bisogna crederci sempre. Nella vita la fortuna serve tanto, ma la prima cosa è l’impegno. Non sai mai cosa può succedere. Ma non sempre le cose vanno come speriamo. Penso che ognuno abbia il proprio destino

E quello di Messias è senz’altro illuminato dalle stelle. Della Champions.