Le prime ruggini tra i due risalgono alla Champions League 2019/20, quando l’Atletico di Diego Pablo Simeone eliminò agli ottavi di finale il Liverpool di Jurgen Klopp (allora campione in carica) agli ottavi di finale con una partita che fu definita il trionfo del cholismo, ossia calcio difensivo e ripartenze letali. Oggi le due squadre si trovano nuovamente una contro l’altra nel gruppo B, lo stesso di Milan e Porto…



“Perché gioca così male?”

Le prime ruggini risalgono al post partita di quella gara degli ottavi di finale, quando Klopp si espresse così:

Se dicessi cosa penso dell’Atlético, sembrerei il peggior perdente del mondo …Non capisco perché l’Atlético, con la qualità di alcuni giocatori, come Koke o Saúl, giochi a calcio in questo modo. Poteva giocare bene a calcio, ma preferisce rimanere indietro e contrattaccare

Parole di cui Klopp si è in parte pentito, come ha confessato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i colchoneros:

Credo di aver detto quelle cose dopo la partita di ritorno, ero arrabbiato, deluso da un sacco di cose. Non potrei rispettare di più quello che fanno. Mi piace come giocano? Non molto, ma è un mio parere personale, a me piace un altro tipo di calcio. Ma bisogna portare risultati e in questo Simeone sta riuscendo in tutto, ha vinto la Liga, è lì da molti anni e lotta sempre per tutto, il che dice molto della loro qualità.



La replica del Cholo

Quand a Simeone sono state recapitate le parole del collega del Liverpool, il Cholo ha preferito glissare:

Se ho qualcosa da rispondere a Klopp? Niente, direi niente.

Poi però, tra le righe, ecco la stoccata in perfetto stile Cholo:

Vedere giocare il Liverpool è davvero piacevole. la squadra di Klopp ha dinamismo, velocità, è molto forte in area, nell’uno contro uno, lascia spazi senza paura in difesa e allo stesso tempo è pericoloso in contropiede. Cercheremo di portare la partita dalla nostra parte, cercando di sfruttare i loro limiti

Klopp contro Simeone, due idee di calcio che si affrontano, ancora una volta.