Fare parte di una grande squadra vuol dire partecipare anche quando si è lontani. Esserci sempre e comunque. Anche quando un lungo e doloroso infortunio ti costringe ai box. O quando il mercato vorrebbe costringerti a cambiare aria e tu decidi di non piegarti a quella parte di critica che ti vedrebbe bene già altrove.

In fondo, quelli del Chiello e di Paulo sono destini incrociati. Ecco perchè:

Da bordocampo, il 3 ha visto il numero 10 argentino trascinare i bianconeri nella rimonta in Champions contro il Bayern Leverkusen. Suo anche il gol che ha portato in vantaggio gli uomini di Sarri contro il Lecce su rigore.

Il dualismo con il Pipita Higuain continua, ma Paulo sa come mettere in difficoltà l’allenatore.

Un’estate fa

Iniziava così una bellissima canzone, scritta e interpretata da un cantautore che non c’è più. Parlava della storia di 2 persone. La scorsa estate, quella tra la Juve e la Joya sembrava essere giunta ai titoli di coda. L’esilio in casa al ritorno delle vacanze, la trattativa in fase avanzata contro il Manchester e le incognite (“Saprà integrarsi nei nuovi moduli?”) sembravano il preludio di un addio. Poi, invece…

Endorser

Poi il talento è venuto fuori, come sempre d’altronde. E, oggi, Paulo ha un endorser speciale. Un certo Giorgio Chiellini:

Secondo me Paulo continua a crescere, è un giocatore di livello internazionale. Lo ha dimostrato anche martedì. Anche lui è voluto rimanere qua. Ha avuto l’occasione di andare via ma è uno che ci tiene a fare il salto di qualità qui, è uno che ha portato la fascia di capitano con onore, perché l’ha meritato.

Giorgio Chiellini

Il futuro capitano della Juventus: Bonucci o Dybala?

Chi sarà l’erede? Chiellini e Buffon appenderanno ben presto scarpe (e guantoni). In casa Juve, dunque, si cerca un erede per la fascia. Chi la indosserà?

Il ritorno di Bonucci dopo un anno ‘sabbatico’ al Milan non lascia molti dubbi. Dovrebbe essere lui l’eletto. Ma c’è qualcuno che a Vinovo lancia un segnale, che lascia un certo stupore:

Io non sarei proprio così sorpreso se Paulo facesse quello che hanno fatto Trezeguet, Camoranesi, Nedved, cioè un percorso importante nella storia della Juventus.

Cristiano Ronaldo Juventus