Un paio di mesi fa, quando l’Europeo doveva ancora cominciare e il suo Chelsea era in lizza per la Champions, un cronista gli chiese quale dei due trofei avrebbe preferito conquistare. La risposta di Jorginho non lasciava spazio a dubbi e lasciava intravedere tutta la determinazione che l’oriundo ha poi messo sul campo in entrambe le competizioni:

Finale di Champions con il Chelsea o finale dell’Europeo con l’Italia? Impossibile sceglierne una: voglio tutte e due, ovviamente!

Detto, fatto. Due mesi dopo Jorginho è campione d’Europa sia a livello di club che a livello di Nazionale, un privilegio che, nella storia del calcio, è capitato solo ad una cerchia ristretta di campioni…



“Io, un brasiliano mancato!”

Oggi è uno dei punti fermi della Nazionale di Mancini, eppure Jorginho -nato in Brasile ma cresciuto in Italia- è stato in passato cercato anche dalla Seleçao, come ha rivelato lui stesso nel corso di un’intervista a Sport Tv:

Non appena mi è arrivata la convocazione, ho accettato subito. Onestamente ho visto la nazionale brasiliana come qualcosa di lontano. Sono cresciuto in Italia e l’Italia mi ha aperto le porte: non ci ho pensato due volte. In quel periodo il Brasile mi ha cercato ed è stato un momento molto complicato. Sentivo che l’Italia aveva bisogno di aiuto. Quando io ho avuto bisogno di aiuto, l’Italia mi ha aiutato, mi ha abbracciato e mi ha aperto le porte. Non mi sentivo a mio agio a voltare le spalle all’Italia in quel momento. Il mio cuore ha detto ‘No, l’Italia ha bisogno di te’. Quindi ho fatto quella scelta e sinceramente ne sono molto contento



Pallone d’oro: un sogno possibile?

Nessuno in Europa quest’anno ha vinto quanto Jorginho: Champions ed Europeo nello stesso anno sono un’impresa che legittimano le ambizioni dell’oriundo anche in chiave Pallone d’oro:

Pallone d’Oro? Viviamo per i sogni. Ma sarò abbastanza onesto, se parliamo di abilità, sono consapevole di non essere il migliore al mondo. Il criterio riguarda il numero dei titoli, nessuno ha vinto piu’ di me come giocatore quest’anno. Come mi confronterò con Messi, Cristiano Ronaldo o Neymar? Hanno caratteristiche completamente diverse, ma dipende dai criteri che verrano scelti. Io ci spero!