Un nuovo oriundo per l’Italia. Dopo Jorginho, Emerson Palmieri e Toloi, un altro calciatore sudamericano potrebbe vestirsi d’azzurro: stiamo parlando di Joao Pedro, attaccante brasiliano che però ha trovato la sua America calcistica in Italia e in particolare in Sardegna, visto che milita nel Cagliari dal 2014 ed è diventato una vera e propria icona per i tifosi rossoblù. Da 4 anni, infatti, il Capitano dei sardi è in possesso della cittadinanza italiana, avendo sposato Alessandra, una ragazza palermitana conosciuta nel 2011 e che gli ha dato due figli, entrambi nati in Italia. E così, in questi giorni in cui si cercano soluzioni per il reparto offensivo azzurro, tra i tanti nomi spunta anche quello di Joao Pedro, che potrebbe così dare una grossa mano a Mancini in vista dei playoff di marzo…



“Perché non convocare Joao Pedro?”

A lanciare l’idea di Joao Pedro in Nazionale è stato il direttore sportivo del Cagliari Stefano Capozucca che, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente sarda Videolina, si è espresso così circa una possibile convocazione del capitano del Cagliari:

Ho parlato con Joao Pedro stamattina e gli ho detto: ‘Il tuo obiettivo è salvare il Cagliari e andare in nazionale. Magari nell’Italia’. Ho già parlato con qualcuno ricordandogli che Joao è anche italiano

Parole che hanno lasciato un qualche effetto sull’attaccante brasiliano che in queste ore starebbe valutando con attenzione la proposta del suo d.s. per farsi trovare pronto ad un’eventuale convocazione di Mancini. Joao Pedro, che vive stabilmente in Sardegna dal 2014, è cittadino italiano dal 2017 e tecnicamente sarebbe già disponibile per gli azzurri, non essendo mai stato convocato dalla nazionale maggiore brasiliana.



Quando giocava con Neymar…

Il percorso di Joao Pedro nella Nazionale brasiliana si è interrotto nel 2009 quando l’attuale capitano del Cagliari ha vinto da protagonista il Campionato sudamericano Under 17 in Cile: in quella giovane Seleçao giocavano, oltre a lui, futuri campioni del calibro di Neymar, Coutinho e Alisson, tutti poi finiti stabilmente in Nazionale maggiore. Quello di Joao Pedro è stato invece un destino diverso, che lo ha portato a Palermo -giovanissimo- nel 2010. Una sola presenza in serie A e poi tre anni tra Portogallo, Uruguay e il ritorno in Brasile , prima di trovare la consacrazione a Cagliari, dove ha già messo a segno 80 gol in 254 presenze. Tante reti che potrebbero regalargli, a quasi 30 anni, la gioia della convocazione in Nazionale.