Che personaggio, Zlatan Ibrahimovic. Uno showman fatto e finito, pronto a riportare tutto il suo carisma, dentro e fuori dal campo, nel campionato italiano. La storia calcistica di Ibra è un racconto di chi, partito dal niente, ha cambiato tante maglie, conquistato parecchi trofei e patito anche qualche cocente delusione. Ma di Ibra, oltre alle prodezze tecniche, resteranno scolpite nella memoria degli amanti del pallone anche le sue frasi cult, un vero e proprio trionfo di spacconeria



#1 Io sono Zlatan, e voi?

Prendendo spunto Marchese del Grillo di Alberto Sordi (“Io so’ io, e voi non siete un ca**o”), Zlatan si è più volte lanciato nella citazione, rivisitandola ovviamente a suo modo:

Io sono Zlatan, e voi chi ca**o siete?

#2 Come il vino

I tifosi del Milan ne sanno qualcosa. Nonostante i 39 anni compiuti, Zlatan fa ancora la differenza. Nel dubbio, comunque, ci ha pensato lui a rassicurare tutti:

Sono come il vino, più invecchio e più divento buono

#3 Mondiale, che?

La Svezia vola al Mondiale di Russia (a spese dell’Italia), ma Zlatan (che no ha partecipato alle qualificazioni) non viene poi convocato dal c.t. Andersson per la fase finale. Lapidario il commento del centravanti:

Una Coppa del Mondo senza di me non merita di essere seguita

#4 Se fossi Guardiola…

E’ nota ai più l’idiosincrasia di Ibra nei confronti di Pep Guardiola, suo allenatore a Barcellona nella stagione 2009-10, quella del Triplete interista, tanto per alimentare in lui qualche rimpianto. Quando si parla di Guardiola però, Ibra ha le idee chiarissime:

Non sono un tipo violento, ma se fossi in Guardiola avrei paura

#5 God Save…Zlatan

Né la Francia di Napoleone, né la Germania di Hitler sono riusciti a conquistare l’Inghilterra. Ce l’ha fatta però Zlatan, arrivato allo United (quasi) a fine carriera:

Sono arrivato in Inghilterra che ero in sedia a rotelle, ma poi ci ho messo solo tre mesi per conquistarla

#6 Comprasi

Arrivato a Parigi da poche settimane, Ibra è alle prese con la ricerca di un alloggio per sé e per la propria famiglia. Eppure non sembra troppo turbato dalla cosa:

Sì, è vero: stiamo cercando un appartamento. Se non dovessi trovare qualcosa che mi piace, penso che mi comprerò direttamente l’albergo

#7 Altro che Piqué

Uno scatto rubato ai tempi di Barcellona aveva alimentato voci su un clamoroso flirt con il compagno di squadra Piqué. Il giornalista che provò a chiedergli una spiegazione non finì poi tanto bene:

Io e Piqué amanti? Tu portami tua madre e tua sorella e poi ti sapranno dire loro se è vero…

#8 Oro olimpico

Oltre a quella per il calcio, è nota la passione di Ibra per il taekwondo, arte marziale che ha più volte sfruttato sul rettangolo verde per anticipare gli avversari. E che avrebbe potuto regalargli qualche discreta soddisfazione:

Se avessi praticato professionalmente il taekwondo, avrei vinto l’oro alle Olimpiadi

#9 L.A., welcome to…

Sbarcato in America tra le fila dei Los Angeles Galaxy, Ibra ha voluto puntualizzare così su chi dovesse dare il benvenuto a chi:

Los Angeles, welcome to Zlatan

#10 Svezia, ringraziami!

Ma che saranno mai una monarchia dalla tradizione millenaria e una socialdemocrazia ammirata in tutto il mondo in confronto a Zlatan?

Forse non sono il tipico ragazzo svedese, ma se la Svezia oggi è sulle cartine di tutto il mondo è solo grazie a me!