Inter e Shakhtar, ancora loro: il quinto confronto dell’ultimo anno e mezzo tra nerazzurri e arancioneri assume un significato essenziale per Simone Inzaghi e i suoi ragazzi, che vincendo stasera potrebbero staccare il pass per gli ottavi di finale con un turno d’anticipo sulla fine del girone.



Quinto confronto dal 2020

Come detto, si tratta del quinto confronto tra le due squadre, che si sono incrociate per la prima volta nell’agosto 2020 in semifinale di Europa League: alla Merkur Spielarena di Düsseldorf i nerazzurri allora guidati da Conte si imposero con un inequivocabile 5-0 sugli avversari. Poi, tra ottobre e dicembre, Inter e Shakhtar si sfidarono ancora, questa volta nel girone di Champions League, dove impattarono 0-0 all’andata in Ucraina e 0-0 al ritorno a Milano. Stesso risultato ottenuto quest’anno, nell’andata giocata a Kiev: sono ben 180′ che non si assiste ad un gol tra le due squadre. Che stasera sia la volta buona?



Così in campo?

L’Inter cerca i 3 punti per sorpassare lo Sheriff (impegnato nella difficile sfida contro il Real Madrid) e piazzare la zampata decisiva in ottica qualificazione: per farlo Inzaghi si affida ai titolarissimi, con la sola eccezione di Ranocchia al posto dell’acciaccato de Vrij. Per il resto formazione tipo per il tecnico piacentino, con Calhanoglu favorito -almeno inizialmente- su Vidal. De Zerbi, ultimo in classifica con un solo punto conquistato in 4 gare, cerca un risultato a San Siro per provare a riaprire il discorso qualificazione almeno in Europa League (nell’ultima giornata gli ucraini giocheranno infatti in casa contro uno Sheriff decisamente ridimensionato dopo il sorprendente avvio).

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro Martinez, Dzeko. All.: S. Inzaghi

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Trubin; Dodo, Marlon, Matviyenko Konoplya; Maycon, Stepanenko; Tete, Antonio, Mudryk; Fernando. All.: De Zerbi