Meglio la potenza travolgente di Lukaku oppure la rapidità letale di Lozano? Può prevalere il guizzo assassino di Lautaro oppure l’astuzia feroce di Mertens? Lo sapremo nel “giorno del giudizio”, la sfida tra Inter e Napoli che decreterà la vera antagonista di quella Juventus desiderosa di vincere il decimo scudetto consecutivo.

Due club col gol nel DNA

Peccato non ci sia il pubblico allo stadio Meazza, perchè la gara meriterebbe una cornice calorosa e partecipativa, al cospetto delle due squadre che segnano “più spettacolari”, perchè segnano di più in serie A. L’Inter ne ha realizzati 29 in 11 gare disputate, il Napoli ne ha segnati 26, però con una gara in meno, quella persa a tavolino contro la Juventus. Antonio Conte punterà forte sulla furia belga, autore di 10 gol (uno su rigore) e sul toro Lautaro, che di reti ne ha realizzate 5, senza penalty battuti e che ha una buona tradizione contro il Napoli: oltre ad avere realizzato il 2-0 dello scorso 28 luglio, regalò all’Inter la vittoria al 91’ nel boxing day della stagione 2018-2019. Ma Gattuso non si spaventa, anzi, ha già messo sotto la formazione nerazzurra, a San Siro con un gol di Fabian Ruiz, nella semifinale d’andata della Coppa Italia poi vinta dagli azzurri. Ed al San Paolo riuscì ad imbrigliare la squadra di Conte che partì a testa bassa, provando a ribaltare il risultato di match 1, ma non ci riuscì: l’1-1 consentì al Napoli di andare in finale contro la Juventus.

Un pareggio in arrivo?

Se l’Inter attaccherà forte dal primo minuto anche nella gara infrasettimanale del dodicesimo turno di serie A, Ringhio ne sarebbe anche felice, perchè ha gli strumenti adatti per colpire le retrovie interiste. La freccia nell’arco si chiama Lozano, 6 gol segnati fino a questo momento, già uno in più di tutta la passata stagione. Senza dimenticare Mertens e Insigne, entrambi a quota 4 reti in questa parte iniziale di campionato e pronti a far assaggiare i loro colpi alla squadra, probabilmente, più attrezzata della serie A. Il Napoli, invece, ha dimostrato di essere la più omogenea e di disporre alternative valide in tutti i reparti. Anche in attacco, con il tanto criticato Petagna. Il bulldozer ha fatto finora la sua parte, realizzando 3 gol in campionato, pur avendo giocato pochissimo: ha una media di una rete ogni 78 minuti giocati. Chi la spunterà? Il triplo segno è indifferibile per questa partita, con il Napoli che nel campionato attuale ha vinto tutte le partite giocate in trasferta. Occhio Inter.