In attesa di cogliere le migliori opportunità per rinforzare la rosa a disposizione di Antonio Conte nella finestra invernale di mercato, Beppe Marotta guarda già oltre l’orizzonte di gennaio e pensa al dopo Handanovic

Un Handa non è per sempre

La porta dell’Inter è in mani sicure, ma, parafrasando lo spot di una notissima marca di diamanti, un Handanovic non è per sempre… Così, il Direttore Generale del club nerazzurro, si sarebbe già messo in cerca dell’erede del portierone sloveno…

Un argentino in pole

Il casting annovera diversi nomi, ma il candidato principale alla successione di Handa sarebbe al momento Juan Agustín Musso, portiere argentino di proprietà dell’Udinese: l’ancor giovane età dell’estremo difensore bianconero, unita alle sue indiscusse doti di reattività e freddezza tra i pali, avrebbero convinto Marotta ad avviare i contatti con la dirigenza friulana nel tentativo di bruciare sul tempo la concorrenza e assicurare all’Inter un degno successore di Capitan Samir.

Cestista mancato

Cresciuto nel Racing Club Avellaneda, lo stesso di Milito, Juan vanta un passato da cestista:

Ho giocato a basket fino ai 14 anni, l’idea di prendere il pallone con le mani nasce da lì.

Umiltà prima di tutto

Gli elogi piovutogli addosso in seguito alle convincenti prestazioni offerte tra i pali della porta dell’Udinese non hanno però scalfito l’umiltà di Musso, che sottolinea l’importanza di non montarsi la testa:

Avere troppa fiducia in se stessi non va bene, per migliorare devi avere le idee chiare e la mente lucida. Analizzo gli errori, cosa è andato bene e cosa no.