Estate 2010. L’Inghilterra si prepara a sfidare la Germania negli ottavi di finale del Mondiale sudafricano: sulla carta non c’è storia, troppo forti i tedeschi, ma Fabio Capello, cittì dei Tre Leoni, tenta una mossa disperata alla vigilia del match…

Beveteci su!

Nessuno all’interno dello spogliatoio inglese si aspettava che il sergente di ferro Fabio Capello concedesse alla squadra di bere alcolici la sera prima di un ottavo di finale mondiale e ad undici anni di distanza Peter Crouch si stupisce ancora:

Fabio Capello, un uomo che fino a quel momento non ci aveva permesso neanche di avere del burro o del ketchup a tavola, ci disse qualcosa a cui nessuno di noi poteva credere: ‘Se volete farvi una birra o un bicchiere di vino a cena, potete’. Da dove era venuta quella cosa? Nessuno voleva che facesse quell’offerta, nessuno ha neanche minimamente pensato ad accettarla, ma il solo fatto che l’abbia pensata mostra quanto fossimo messi male al Mondiale 2010. Non so se Capello avesse finito le idee, ma quel gesto è sembrato disperato, come quando un genitore esasperato fa qualcosa per un figlio viziato nella speranza che cambi qualcosa. Ma dentro di noi, sapevamo tutti che non avrebbe funzionato.

Nota stonata

Quell’insolita concessione alla vigilia di una partita così importante da parte di un allenatore con la reputazione di Fabio Capello suonò come una stonata all’orecchio di Peter Crouch:

Quello che continua a rimanermi in testa è la proposta di Capello su vino e birra. Sembrava quasi che non sapesse cosa altro fare per migliorare la situazione, quindi ha pensato di darci qualcosa che secondo lui noi volevamo. Per uno con una reputazione importante come la sua, è stata un’esperienza che ha stonato.