Il calcio sa essere proprio strano: a volte neanche i risultati possono salvare il destino di un allenatore. E così accade anche che a San Marino, pochi giorni dopo aver conquistato un impensabile record, si decida di dare il benservito ad un commissario tecnico già entrato di diritto nella storia calcistica della piccola repubblica…



Il record di San Marino

Nonostante la Nazionale del Titano occupi ormai stabilmente il 210esimo posto (nonché ultimo) nel ranking Fifa riservato alle Nazionali, la formazione allenata da Franco Varrella ha appena centrato un record particolare pareggiando due partite consecutive di Nations League (entrambe per 0-0 contro Liechtenstein e Gibilterra) e migliorando così la propria serie di risultati consecutivi senza sconfitta. L’unica vittoria della storia della nazionale sammarinese risale invece al 28 aprile 2004, in amichevole contro il Liechtenstein.



Il c.t. rischia?

Il record però potrebbe non bastare a Varrella per conservare il suo posto di cittì: il suo incarico infatti si esaurirà a fine anno a causa del cambio al vertice della federcalcio sammarinese, previsto appunto a fine 2020. Varrella, al comando della Nazionale dal 2018, in 22 gare complessive ha ottenuto 2 pareggi e 20 sconfitte e, dai microfoni della conferenza stampa, ha lasciato intravedere tutta la propria amarezza per il mandato in scadenza:

I due punti sono straordinari, ma la cosa più bella secondo me è la coesione che i ragazzi hanno dimostrato in questi ultimi due mesi. Credo di aver cominciato a mettere dei fermagli e che si debba andare avanti, per ottenere qualcosa di più. Se confermerei Franco Varrella? Io non l’avrei neanche messo in discussione, ma questa cosa non mi compete. Adesso gradirei avere qualche giorno di serenità, perché questa è una cosa da godere