Ora è ufficiale: Antonio Conte ha detto sì al Tottenham e si prepara a tornare in panchina, pochi mesi dopo il burrascoso addio all’Inter Campione d’Italia. Lo ha annunciato il club inglese attraverso un comunicato apparso sui propri profili social: il tecnico salentino ha firmato un contratto che lo legherà agli Spurs almeno fino al 30 giugno 2023, visto che è presente anche un’opzione di proroga.

“Uno dei miglior club al mondo”

Conte si è detto entusiasta di questa nuova sfida, che lo vedrà tornare in Premier League dopo il biennio al Chelsea tra il 2016 e il 2018. L’allenatore Campione d’Italia in carica succederà sulla panchina degli Spurs a Nuno Espirito Santo, esonerato dal club dopo un inizio di stagione al di sotto delle attese. Queste le prime parole di Conte da allenatore del Tottenham:

Sono estremamente felice di tornare ad allenare, e farlo in un club della Premier League che ha l’ambizione di tornare protagonista. Il Tottenham ha strutture all’avanguardia e uno dei migliori stadi del mondo. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare per trasmettere alla squadra e ai tifosi la passione, la mentalità e la determinazione che mi hanno sempre contraddistinto come giocatore e come allenatore



“E’ vero, in estate avevo detto no”

Un matrimonio, quello tra Conte e il Tottenham, che si sarebbe potuto celebrare già in estate, quando l’ex allenatore di Juventus ed Inter declinò l’offerta arrivatagli direttamente da Paratici. Uno scenario confermato dallo stesso Conte:

Nell’ultima estate la nostra unione non è stata possibile perché la fine del mio rapporto con l’Inter era ancora troppo recente ed ero troppo coinvolto dal punto di vista emozionale, quindi ho sentito che non era ancora il momento giusto per tornare ad allenare

Le condizioni però son cambiate negli ultimi due mesi:

L’entusiasmo contagioso e la determinazione di Daniel Levy nel volermi affidare questo incarico avevano già colto nel segno. Ora che l’opportunità è tornata, ho scelto di coglierla con grande convinzione

E allora Good luck, Antonio!