Ora l’obiettivo del Napoli è quello di ridurre il monte ingaggi. Con 105 milioni di euro relativamente ala stagione 2020-2021, la società del presidente De Laurentiis occupa il terzo posto nella graduatoria degli stipendi di serie A, immediatamente dopo la Juventus (236 milioni), l’Inter (149 milioni) e la Roma (112). Oggettivamente troppi soldi per un organico che dovrebbe rispondere in maniera nettamente diversa quando c’è da giocare una finale, oppure una partita decisiva.

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Situazione monte ingaggi

Ridurre il monte ingaggi già in questa sessione nei mercato, cominciando con la cessione ormai prossima di Arkadiusz Milik al Marsiglia. Il centravanti polacco percepisce 2,5 milioni netti a stagione ed è proprio l’importo che il Napoli andrà ad eliminare dal suo bilancio nel periodo che va da gennaio a giugno. Dalla cessione del riottoso Arek arriveranno anche circa 12 milioni, comprensivi di bonus, ed è un regalo inatteso, trattandosi di un calciatore ormai a scadenza di contratto. Arriveranno rinforzi a gennaio con il danaro percepito dalla cessione di Milik? Sicuramente no. Il Napoli consta di un organico talmente ricco da permettere a Gattuso di andare avanti speditamente nei tre obiettivi per i quali gli azzurri ancora concorrono in questa stagione, anche se c’è un rinforzo che verrebbe accolto con grande soddisfazione: Emerson Palmieri del Chelsea. L’italo-brasiliano è ai margini del progetto tecnico dei Blues guidati da Lampard. Delle 27 partite giocate dal club londinese in questa stagione, Palmieri ne ha giocate soltanto 9, per un totale di 508 minuti appena. E’ chiaro che per il ruolo di esterno sinistro ormai il coach preferisca il 24enne Chilwell, anche a quel Marcos Alonso ormai finito fuori rosa. La società del patron Abramovich ha iniziato un nuovo corso di spending review, anche perché l’attuale ottavo posto in Premier non giustifica un organico che trabocca.

Asse caldo Napoli-Chelsea

Tra il Napoli ed il Chelsea ci sono buone relazioni che camminano sulle gambe dei vari Sarri, Jorginho e di Bakayoko, chiesto da Gattuso al mercato estivo ed arrivato con un prestito secco. La formula potrebbe essere adottata anche per permettere ad Emerson Palmieri di giocare con maggiore continuità a Napoli e non perdere la convocazione nella nazionale italiana ai prossimi europei in programma a luglio. Ma prima di avanzare ufficialmente questa richiesta, il direttore sportivo Giuntoli dovrà smaltire un paio di elementi in sovrannumero. Il primo è Malcuit, ormai prossimo dal cambiare casacca. Il franco-algerino sembrava destinato al Parma, ma con l’arrivo di D’Aversa in panchina sono cambiati gli obiettivi ed il club ducale ha preso in prestito Conti dal Milan, espressamente richiesto da D’Aversa per averlo allenato ai tempi del Lanciano. Ora la nuova destinazione di Malcuit potrebbe essere la Fiorentina, rimasta spiazzata proprio dal cambio di destinazione di Conti. Ma il Napoli proverà anche a piazzare Ghoulam. E non sarà semplice, visto lo stipendio: il franco-algerino guadagna 2,4 milioni netti a stagione ed il suo stipendio incide in maniera sostanziale sul monte-ingaggi del club azzurro.