A distanza di quasi trent’anni, il più grande rimpianto di Beppe Signori resta sempre lo stesso: ecco quale…

Quella volta a Pasadena

Avrebbe potuto giocarla Beppe Signori quella partita e chissà come sarebbe finita con lui in campo, ma l’allora attaccante azzurro si rifiutò di retrocedere a centrocampo e rimase fuori dalla finale mondiale del 1994 al Rose Bowl di Pasadena, un rimpianto che si porta dietro ancora oggi:

È stato non giocare la finale a Usa ’94, il Mondiale del cambiamento. Oggi nei miei pensieri mi dico: sono stato un coglione. Una volta nella vita puoi giocare la finale di un mondiale, magari fai anche il gol decisivo. Gioca, gioca. È andata che Roby (Baggio) si fece male con la Bulgaria, aveva un problema alla coscia, non doveva giocare. Sacchi mi disse: Beppe giochi tu con Massaro davanti. Poi Roby se la sentì e siccome al ct avevo detto che volevo giocare solo davanti mi fece fuori. Ci penso? Penso, prima cosa, che avrei fatto bene a dire gioco da centrocampista. Secondo: magari avrei tirato anche il rigore, pensa se il rigore lo tiravo io.