Stefano Pioli non ha dubbi: questo è il suo Milan più forte da quando, nell’ottobre 2019, si è seduto sulla panchina rossonera. Dopo un sesto posto nella stagione del debutto e un secondo posto ottenuto alle spalle dell’Inter nell’ultimo campionato, ora il Milan è maturo per il salto di qualità…



“Siamo cresciuti, siamo più forti”

Ospite a Biella dell’evento  “Campioni sotto le stelle”, Pioli ha fatto il punto sul suo percorso in rossonero:

Il Milan di oggi, quello che sto allenando ora, è il più forte mai allenato. I giocatori sono cresciuti e ne sono consapevoli. Da un punto di vista individuale sono più forti. In Italia sono tutte forti. Inter, Juventus, Roma, Napoli, Atalanta e Lazio, noi compresi. Le coppe porteranno via qualcosa a livello di energie, ma dobbiamo pensare di poter vincere ogni partita. Poi vediamo dove riusciamo ad arrivare



“Con Ibra è facile andare d’accordo”

Dici Milan e pensi a Zlatan Ibrahimovic: lo svedese, al rientro domenica dopo diversi mesi di stop, è sempre più il leader dei rossoneri. Queste le parole di Pioli:

Con lui è facile andare d’accordo, siamo due persone dirette. Ci diciamo in faccia quello che pensiamo, e come primo obiettivo abbiamo il bene comune della squadra. Quando si parte da una base così le cose vanno bene. Non temo confronti, discussioni o altro. Inoltre, anche se non lo ammetterà mai, è il primo a mettersi davanti a tutti e a prendersi le sue responsabilità. In più è simpatico, intelligente, ci ha fatto crescere. Darà ancora molto per il Milan

Sulla possibile coppia d’attacco con Giroud, l’altro attaccante a disposizione del Milan:

Sono due grandi giocatori con caratteristiche diverse. Olivier è una presenza fissa in area, dà profondità, mentre Ibra è un regista offensivo. Gli piace toccare più palloni possibili. Quando saranno tutti e due al 100% possono giocare insieme.

“Anfield, siamo pronti!”

Chiosa finale sul ritorno dei rossoneri in Champions League dopo 7 anni, con il battesimo di fuoco in quel di Anfield:

L’emozione sarà forte. L’anno scorso abbiamo giocato a Manchester ed è stato bello, ma senza tifosi ci ha fatto impressione. Contro i Reds sarà una sfida stimolante. Torniamo in Champions con entusiasmo, dobbiamo pensare alle gare difficili come grandi opportunità, perché se ne siamo convinti superiamo ogni ostacolo