Si accendono i riflettori sulla Liguria: al Festival di Sanremo si aggiunge anche il derby di Genova per una settimana davvero speciale per tutta la riviera, da Ponente a Levante dove, tanto per non farsi mancare nulla, i tifosi dello Spezia seguiranno con apprensione la trasferta degli Aquilotti a Torino contro la Juventus. Se non è la settimana perfetta insomma, poco ci manca…



Vecchioni racconta il suo derby

Calcisticamente parlando, è però il derby della Lanterna il piatto forte della settimana. Tanto che il Secolo XIX, quotidiano più diffuso in Liguria, ha voluto far raccontare il derby di Genova dalle parole di un cantautore come Roberto Vecchioni, già vincitore del Festival nel 2011, che ha spiegato le sue emozioni del derby in punta di metafora:

I sampdoriani somigliano alla riviera di Levante, più evidente, si nota subito; i genoani a quella di Ponente, segreta, immaginativa. Nel cielo i blucerchiati sono Saturno, elegante, luminoso; i rossoblù Urano, misterioso, solitario. Aristotele è sampdoriano, col suo concetto della vita ancorato alla realtà, i genoani sono più sognatori, idealisti, quindi platonici. E la storia? I genoani hanno l’anima di Colombo, in parte Garibaldi: cercano cose anche introvabili; i sampdoriani di Mazzini e Paganini, sempre tifosi ma meno sognatori, più portati a programmare.



Genoa-Samp…in musica

Ma è senz’altro la musica il campo di ricerca privilegiato di Vecchioni, che infatti non può esimersi dal trovare lo stile delle due squadre anche nella gloriosa scuola del cantautorato italiano:

Nella musica cito due liguri d’adozione: lo stile di Gino Paoli è sampdoriano, è per il carpe diem, il tutto e subito, non crede nell’amore eterno ma va a prenderselo; Tenco è genoano, un po’ malinconico, aspetta che l’amore arrivi dal cielo. I genoani e i sampdoriani che conosco sono così, ma tutti somigliano al mare anche se una delle due tifoserie, ma non dico chi, ha una barca più solida e l’altra un po’ traballante