Una scelta decisamente in controtendenza quella presa da Alessandro Spanò, 26 anni, difensore e capitano della Reggiana che, fresco di promozione in serie B, ha deciso di lasciare il mondo del calcio per dedicarsi a tempo pieno allo studio.



Dalla promozione alla Laurea

Neanche il tempo di festeggiare il sospirato ritorno in serie B della Regia (che mancava dalla serie cadetta da ben 21 anni) che per Spanò è subito arrivato il momento di riaprire i libri: la mattina successiva, il giovane giocatore si è laureato in Economia e Management all’Unicusano, università telematica, guadagnandosi anche i complimenti del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora che lo ha citato come esempio. 


“Addio calcio, ora studio!”

Di qui la decisione di lasciare il calcio per cercare la propria strada altrove, come ha spiegato lo stesso ex capitano della squadra emiliana:

Ho vinto una borsa di studio e sono stato ammesso in una business school internazionale. Ci sono altre parti di me che sgomitano per avere spazio ed è arrivato il loro momento. È il momento di prendere un’altra strada, che mi porterà lontano dai campi di calcio. Comincia un nuovo capitolo di questo gioco infinito che è la vita. Il mondo mi sta aspettando. Forse sono un po’ matto, ma la ragione non ha sempre ragione

Spanò, per i prossimi tre anni, si dividerà tra Londra, Shanghai e San Francisco per inseguire i suoi sogni e accrescere il suo bagaglio culturale e di esperienza. In bocca al lupo, Dottor Spanò!