Nel corso degli anni, l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone è stato identificato come emblema di una squadra difensivista, catenacciara e decisamente poco incline al calcio spettacolo. Tutte definizioni che il Cholo ha quasi sempre respinto al mittente, facendo parlare campo e risultati. Eppure Simeone non ha mai rinnegato l’importanza della fase difensiva, vero e proprio marchio di fabbrica delle sue squadre:

Tutti hanno buoni giocatori davanti. Tutti hanno un buon attacco perche’ nelle migliori squadre del mondo ci sono sempre giocatori bravi ad attaccare. Il problema e’ saper difendere. In quanti sanno farlo? Ecco perche’ le squadre che si difendono meglio sono quelle che alla fine vincono

“Ma quale catenaccio!”

Difendersi prima di tutto, quindi. Ma guai a definire Simeone un “catenacciaro”. E’ lo stesso allenatore argentino a spiegare il perchè nel corso di un’intervista ai microfoni di Fox Sports:

Nel mio primo atletico giocavano Arda, Diego, Falcao e Adrian. E con due esterni come Juanfran e Filipe Luis, che attaccavano piu’ di quanto difendessero. Ma quale catenaccio…

Copy: szwejzi