Volano gli stracci in casa Milan. L’incontro di ieri tra Gazidis e la squadra ha lasciato strascichi pesanti a poche ore dalla semifinale di Coppa Italia contro la Juve, oltre che sancire in via definitiva l’addio di Zlatan Ibrahimovic ai colori rossoneri…

Duro confronto a Milanello

Gazidis ha raggiunto ieri la squadra a Milanello per un incontro nel quale ha formalizzato l’accordo per il taglio degli stipendi, registrando però più di una perplessità da parte dello spogliatoio rossonero. In particolare una delegazione di calciatori formata dal leader carismatico della squadra Ibrahimovic, dal capitano Romagnoli e dai senatori Bonaventura e Begovic hanno chiesto spiegazioni al manager sudafricano circa il ritardo di un incontro che poteva svolgersi qualche settimana fa e non a ridosso della partita (decisiva) di Coppa Italia.

“Non è più il mio Milan”

In particolare sarebbe stato lo svedese il più critico nei confronti di Gazidis: La Gazzetta dello Sport oggi in edicola fa riferimento ad un colloquio tutt’altro che disteso tra le parti, nel corso del quale Ibra avrebbe accusato Gazidis riguardo al licenziamento di Boban, rimproverandogli una gestione confusionaria del club.

Non è più il mio Milan, non c’è un progetto, se io sono qui è soltanto per passione

Queste le parole di Zlatan, letteralmente furioso nei confronti di Gazidis. Una presa di posizione che, da quanto si apprende, non sarebbe stata condivisa dalla totalità dei compagni, che invece hanno chiesto -e ottenuto- una maggior vicinanza della dirigenza nei prossimi mesi.

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