Nel corso della sua lunga carriera, Zlatan Ibrahimovic ha disseminato qua e là tanti amici, ma anche parecchi nemici, sportivamente parlando. Uno di questi è senz’altro Rafael Van der Vaart, centrocampista olandese con cui ha condiviso lo spogliatoio dell’Ajax ormai parecchi anni fa…

Due galli in un pollaio

Che tra i due non ci sia mai stato grande feeling è cosa ormai nota. Ibra e Van der Vaart si sentivano entrambi leader di un gruppo giovane e talentuoso. Ma nel calcio, si sa, quando si mettono due galli nello stesso pollaio, spesso e volentieri si rischia la frittata. I due sono stati compagni di squadra all’Ajax tra il 2001 e il 2004 e sono parecchi gli aneddoti che riguardano le loro litigate dentro e fuori dal campo…

“Mi voleva spezzare le gambe”

Van der Vaart, ad esempio, racconta che, una volta, Ibra lo ha minacciato fisicamente:

Mi ha detto che mi avrebbe spezzato le gambe. Ma Zlatan lo diceva un po’ a tutti… È anche vero che in quel periodo le cose tra noi due non andavano per niente bene. Però preferisco avere in squadra persone oneste come lui, anche se significa litigare un po’. Non c’è stato un momento preciso in cui abbiamo discusso, non andavamo d’accordo in generale

Che botte in Nazionale!

Una minaccia che poi -a detta di Van der Vaart- si è effettivamente realizzata quando i due compagni di squadra nell’Ajax hanno giocato contro in Nazionale:

Ho giocato contro la Svezia e lui mi ha rotto la caviglia e poi ha riso. Era chiaro che uno dei due doveva lasciare l’Ajax. Poi lui è andato alla Juventus. In ogni caso guardando indietro alla sua carriera, è uno dei migliori attaccanti ed è molto professionale e rispettoso. Anche se non siamo migliori amici

Per dovere di cronaca è giusto dire che Ibra ha sempre smentito seccamente l’episodio, come si evince dalla sua versione dei fatti contenuta nel libro “Io, Ibra”:

In quella gara Rafael van der Vaart, mio capitano all’Ajax, si fece male a una caviglia e dovette uscire in barella. Sui giornali, i giorni seguenti, sostenne che io era la causa del suo infortunio, che l’avevo colpito volontariamente. Non ci credevo e allora lo chiamai, dicendogli di essere dispiaciuto ma di non averlo fatto apposta. Rafael non cambiò però atteggiamento e, tornati all’Ajax, l’atmosfera si fece infuocata. Mister Koeman se ne accorse e ci convocò in un incontro privato. Allora Van der Vaart disse: “Zlatan ha fatto apposta”. Io, furioso, risposi: “Non ti ho fatto male di proposito e lo sai. Se mi accusi di nuovo ti spezzo entrambe le gambe. E questo sarà apposta

E voi, a quale delle due versioni credete?