Non sempre è facile essere compagni di squadra di Zlatan Ibrahimovic. Se la dirompente personalità dello svedese a volte può rappresentare un valore aggiunto nello spogliatoio (si veda il recente caso del Milan), in altre situazioni Ibra può risultare un compagno di squadra fin troppo ingombrante. Specie in uno spogliatoio ricco di talento (e di personalità) come quello del Paris Saint German, dove l’equilibrio tra i tanti campioni è spesso e volentieri un esercizio complicato per l’allenatore di turno.

“O con Ibra o contro di lui”

E a rendere pubblici gli spifferi dello spogliatoio parigino ci pensa un ex compagno di Ibra durante l’esperienza ai Los Angeles Galaxy, l’ultima prima di tornare a vestire la maglia del Milan. Stiamo parlando di Michael Ciani, ex calciatore della Lazio, che ha parlato così dell’impatto di Ibra sullo spogliatoio:

Quando c’è Ibra o sei con lui o sei contro di lui: al Psg Ibra aveva un grande rapporto con Laurent Blanc, e in spogliatoio non ha avuto problemi quasi con nessuno…

E Cavani?

Quasi, dicevamo. Perchè i problemi di Ibra al Psg sono nati proprio con il suo principale antagonista per la maglia da centravanti dei parigini:

L’unico con cui si è trovato male è stato Cavani. Nella sua carriera ha odiato solo tre o quattro colleghi, tra cui appunto Edi. Con gli altri, invece, nessun problema