I tormenti del Kun Aguero non riguardano il campo, ma la tavola: niente Asado per tenersi in forma, che vita grama quella dell’attaccante del City!

La dieta ‘Poser’

Il numero 10 dei Citizens svela di aver cambiato radicalmente le proprie abitudini alimentari grazie ai suggerimenti del nutrizionista italiano, Giuliano Poser:

Penso che tra il 2013 e il 2016 non riuscissi ad adattarmi bene al cibo. Poi ho conosciuto un dottore italiano su internet e lui ha cambiato il mio modo di vedere la cosa. Gli ho detto quello che mangiavo di solito, cioè un sacco di carne, e quando lui mi ha detto che avrei dovuto mangiarla una volta sola a settimana ho pensato ‘uhhh’. Ma poi mi sono abituato. Mi ha detto che quando ho molta fame devo mischiare riso e pollo. E oggi sono un grande fan del riso.

Questione di peso

Aguero sottolinea l’importanza di mantenere il proprio peso forma per sentirsi bene e potersi esprimere al meglio in campo:

Nel calcio, anche mezzo chilo fa una differenza incredibile. Nel 2016 e nel 2017 ci sono state partite in cui avevo la pressione bassa e mi sentivo male. Cominciavo a sentire la testa che girava. Molti dicevano che erano le pillole che prendiamo, antinfiammatori e vitamine, perchè nel calcio si usano molte cose che ti permettono di recuperare il più velocemente possibile. Io ho detto loro che quella roba la prendo da sempre, quindi non poteva che dipendere dal peso.

Addio grigliate!

Il Kun racconta quanto sia difficile per un argentino dover rinunciare all’Asado e alle grigliate in compagnia degli amici:

Ci controllano continuamente, a volte anche solamente con le analisi del sangue. I metodi che esistono per farlo sono incredibili. Ma io mi peso sempre e se ti controlli ogni giorno hai una mezza idea di come andranno gli esami. A volte mi viene voglia di buttare un po’ di carne sulla griglia, ma è complicato, perchè il club controlla quello che mangiamo. E vogliono che tu butti giù insalata, pesce, magari un po’ di pillole di omega-3 e vitamina A.

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