Lazio-Milan è una partita che racconta oltre un secolo di storia del calcio italiano. La prima squadra di Milano affronta la squadra più antica della Capitale, in un match che racchiude oltre 120 anni di storia e incroci importanti sulla linea tracciata dal numero 13, che un tempo fu di Sandro Nesta e che oggi campeggia sulla schiena del capitano rossonero Alessio Romagnoli. Due laziali che al Milan hanno trovato la loro strada. Partita speciale anche per mister Stefano Pioli, che proprio alla guida delle Aquile ha conquistato una storica qualificazione alla Champions League. Scopriamo insieme i 5 gol più belli di sempre dei rossoneri contro la Lazio…

  1. Zlatan Ibrahimovic (22/09/2010)
    E’ subito Zlatan ad aprire la nostra top 5. E lo fa con un gol pazzesco dei suoi, di quelli che sfidano le leggi della fisica: verticale perfetta del Professor Seedorf e Ibra che parte alla caccia di un pallone che sembra davvero troppo lungo, considerata anche l’uscita a valanga del portiere. Ma stiamo parlando di Zlatan, e allora tutto diventa possibile: anche un tocco sotto di destro a scavalcare il portiere e una zampata di sinistro per ribadire il pallone in rete. Con buona pace dei difensori avversari, letteralmente travolti dalla fame di gol dello svedese.
  1. Andriy Shevchenko (03/10/1999)
    Il 1999 è l’anno che segna il passaggio di consegne dello Scudetto dal Milan di Zaccheroni alla Lazio di Eriksson. Lo scontro diretto all’Olimpico finisce con un pirotecnico 4-4 che entra di diritto nella storia del calcio italiano come una delle partite più belle di sempre. Protagonista assoluto del match è Andriy Shevchenko: tripletta per l’ucraino, che si porterà a casa il pallone così come ha portato a spasso mezza difesa laziale per il gol del momentaneo 3-2.
  1. Massimo Ambrosini (29/02/2004)
    Il volo dell’Angelo Biondo Massimo Ambrosini regalò al Milan una vittoria fondamentale per tenere a distanza Roma e Juve e aggiudicarsi poi lo Scudetto del 2004. I rossoneri di Ancelotti, arrivati all’Olimpico in emergenza assoluta senza Nesta, Gattuso e Kakà, trovano il guizzo vincente grazie al tuffo di Ambro, ben imbeccato dal solito Seedorf.
  1. Andriy Shevchenko (26/09/2004)
    Sheva, ancora lui. Ancora da posizione defilata. Il Re dell’Est domina ancora l’area di rigore dell’Olimpico confezionando un capolavoro di classe e potenza: dopo aver saltato come birilli due avversari, Sheva lascia partire un siluro di destro che non lascia scampo al portiere avversario. In quattro minuti, con una doppietta, Sheva ribalta l’iniziale vantaggio di Couto e regala la vittoria ai suoi.
  1. George Weah (03/12/1995)
    Dal Re dell’Est al Re Leone George Weah, che occupa la posizione numero 1 della nostra top 5 grazie ad un’azione personale in velocità che lo porta a tu per tu con il portiere laziale. Giorgione infila poi il pallone in rete con un tocco delicato d’esterno, che vale l’1-0 per i rossoneri. La classica zampata del campione.