Matthijs De Ligt vive un momento complicato, tanto nella Juve, quanto nella Nazionale olandese. Eppure, il difensore centrale scuola Ajax è comunque considerato uno dei migliori talenti sul panorama internazionale: secondo qualcuno, però, gli manca ancora qualcosa per compiere il definitivo step e diventare un top player.
Ma cosa esattamente?



Parola di Ruud

In Olanda si parla parecchio di de Ligt e di un salto di qualità che ancora tarda ad arrivare. Tra i tanti ad essersi espressi sul centrale bianconero c’è anche Ruud Gullit, che ha provato dare la sua spiegazione:

In Olanda hanno finalmente capito che un difensore come De Vrij è importante per la Nazionale. Prima giocavano solo quelli che sanno trattare bene la palla, ma difendere è un’altra cosa. De Ligt è uno di quelli che sa giocare la palla. È cresciuto nell’Ajax dove non è stato mai stato sotto pressione quando era giovane. Adesso gioca con i difensori più forti del mondo e ogni giorno impara da loro. Penso che quando si calmerà diventerà anche un grande difensore. A volte è troppo agitato

Ci sarebbe, almeno secondo Gullit, quindi un problema mentale dietro alle prestazioni sottotono del gioiello Oranje, finito nel mirino della critica per qualche disattenzione di troppo sul piano difensivo.



La ‘minaccia’ di Raiola

Che non sia un momento facile per de Ligt è sotto gli occhi di tutti. Eppure il suo procuratore, Mino Raiola, sembra non dare troppo peso al suo rendimento sottotono e guarda già al mercato, come dichiarato sulle colonne di Tuttosport:

De Ligt e Romagnoli sono tra i più forti difensori in Europa. De Ligt ha un contratto, mentre Romagnoli va a scadenza il prossimo anno. Sì, penso che potrebbero giocare insieme il prossimo anno alla Juventus, ma attenzione perché de Ligt potrebbe anche lasciare la Juventus a fine stagione. Il mercato funziona così.