Che bordata all’indirizzo Pep Guardiola, quella che arriva direttamente per bocca di Hristo Stoichkov, che nel 1994 riuscì nell’impresa di vincere il pallone d’Oro da giocatore blaugrana e quindi da compagno di squadra proprio dell’attuale tecnico catalano.

“Un lavoro semplice”

Il bulgaro, nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni del Mirror, sembra parecchio ridimensionare i meriti di Guardiola, vincitore di tre campionati spagnoli e due Champions League alla guida del Barcellona:

Il Barcellona di Guardiola era una squadra pronta per vincere: il lavoro di Pep è stato davvero semplice, visto che conosceva già segreti della Masia. Si è ritrovato fra le mani il team che Rijkaard aveva costruito, portandolo sul tetto d’Europa nel 2006: quei calciatori, con o senza Guardiola, avrebbero vinto ugualmente

“Non vincere era impossibile”

Non contento, il bulgaro rincara la dose, arrivando a spiegare che non vincere sarebbe stato davvero impossibile per Pep. Il motivo? Una rosa straordinaria, già formata da parecchi campioni e ulteriormente impreziosita dall’esplosione di Messi:

Pep si ritrovò con campioni consolidati come Henry, Deco, Ronaldinho, Marquez, Puyol e Victor Valdes, che formavano una squadra pazzesca. Gli serviva qualche altra pedina, poi esplosero Messi, Iniesta e Pedro. A quel punto non vincere sarebbero stato impossibile…