Antoine Griezmann al Barcellona: un flop da 120 milioni di euro. Tanto è costato al club blaugrana il cartellino del giocatore francese nell’estate del 2019. Da allora, due stagioni decisamente al di sotto delle aspettative e il ritorno, nell’ultima finestra di calciomercato, all’Atletico in prestito…



“Non era adatto al Barça”

L’operazione Griezmann è uno dei più grandi fallimenti della storia recente del Barça, che pesa peraltro parecchio sui libri contabili del club catalano. Intervistato da Esport3, il presidente Juan Laporta ha aspramente criticato l’acquisto del francese, sottoscritto dalla precedente del gestione:

Griezmann? Tutti sappiamo che tipo di giocatore è, ma penso che non fosse adatto al nostro sistema di gioco. Sicuramente non era il giocatore di cui avevamo bisogno, soprattutto in quel particolare momento. Ha fatto comunque cose buone: ha segnato e nella coppa che abbiamo vinto è stato un giocatore importante. Chiaro, avrebbe potuto dare di più…



“Con la Francia mi diverto”

Griezmann lascia dunque il Barcellona dopo 2 sole stagioni e con una Coppa di Spagna in bacheca. Poco incisivo nel Barça, eppure protagonista con la Nazionale francese. Le Petit Diable ha spiegato il perché del diverso rendimento:

In Francia mi sono guadagnato il rispetto. In nazionale mi sento più libero che al Barça, che sia per andare chiedere un pallone o per fare un inserimento in area. Quando si tratta di difendere, io mi muovo a seconda della necessità della squadra. A volte difendo come un centrocampista, altre come un esterno. E quando sono libero dal punto di vista offensivo, sto bene. Quando mi chiedono di attaccare come esterno di fascia non ho nè il dribbling nè la velocità nell’uno contro uno e quindi non posso essere un riferimento per i compagni.

Chissà se, con la maglia del suo amato Atletico, Griezmann tornerà sui suoi livelli anche in campionato…