Appena approdato alla corte di Guardiola, Jack Grealish è già pazzo di Pep! A colpire il neo acquisto del City sono stati in particolare i metodi di lavoro del tecnico catalano:

Ho svolto solo due allenamenti con Guardiola ma è pazzesco. Dopo averlo visto lavorare sul campo non mi sorprende che abbia avuto così tanto successo nella sua carriera, alcune delle sue idee tattiche sono fuori dal mondo. E capisco anche perché Foden  e Sterling siano fra i migliori talenti al mondo. Sono certo che imparerò e crescerò moltissimo. Del resto la presenza di Pep è stata una delle chiavi che mi ha spinto a scegliere di lasciare il Villa.

Al servizio della squadra

Se all’Aston Villa Grealish era la stella della squadra, nel City invece dovrà coesistere con altri campioni e mettersi al servizio dei compagni:

Gioco per la nazionale ormai da un anno, quindi mi sono un po’ abituato all’idea di non avere le luci puntate solo su di me. Qui sono in compagnia di calciatori che creano calcio anche con un semplice tocco di palla. Non vedo l’ora di giocare una partita vera, potrei avere anche maggiore libertà perché al Villa ero sempre sotto pressione. Qui gli avversari non possono permettersi di fermare solo un calciatore, c’è troppo talento in ogni zona del campo. Quindi penso che per me possa essere utile ritrovarmi in una squadra dove posso trovare più spazio e libertà per la giocata.

Maglia pesante

Vestire la 10 appartenuta per anni al Kun Aguero rappresenta per Grealish un onore e insieme una responsabilità, ma l’ex Aston Villa possiede il talento e la personalità per raccogliere la pesante eredità dell’argentino:

Sono ben felice di prenderla in consegna. Quando mi è stata offerta ho provato una sensazione fantastica, stavo per l’appunto pensando, prima di andare al City quanto sarebbe stato emozionante indossare quel numero. So bene che quel che ha lasciato Aguero è qualcosa di enorme. Un vuoto che cercherò di riempire. Mi sento in grado di poter indossare la dieci del City e onorarla.