Spesso ce lo si dimentica ma i calciatori, prima ancora che essere dei professionisti, sono anche tifosi: un qualcosa di perfettamente normale, beninteso, anche perché spesso e volentieri è grazie all’emulazione dei propri idoli che molti aspiranti calciatori riescono a sfondare e fare strada nel mondo del calcio. Solo che non a tutti il destino regala la possibilità di giocare con la maglia della propria squadra del cuore: alcuni, al contrario, trovano il gol proprio contro i colori che hanno sempre amato! Scopriamo insieme alcuni dei casi più famosi in Italia…



Segnare contro la propria squadra

  • FABIO QUAGLIARELLA (Sampdoria-Napoli 2-4, 03/02/2020)
    Di gol contro il ‘suo’ Napoli Quagliarella ne ha segnati diversi, ma il più bello forse è la volée da fuori area dello scorso febbraio, che però non è bastata ai doriani per portare via punti alla formazione di Gattuso.

  • ANTONIO CASSANO (Bari-Inter 2-1, 18/12/1999)
    La partita che cambiò la vita e la carriera di un giovanissimo Antonio Cassano, gettato nella mischia da Mister Fascetti, fu proprio contro l’Inter di cui è sempre stato tifoso. Memorabile l’azione personale con cui, all’88esimo, Fantantonio fa fuori Blanc e Panucci e trafigge Ferron regalando la vittoria ai Galletti.

  • FABRIZIO MICCOLI (Lecce-Palermo 2-4, 06/02/2011)
    Lo chiamavano il Romario del Salento, viste le sue origini leccesi e il suo grande cuore giallorosso: eppure quando Miccoli giocò da avversario al Via del Mare (con la maglia del Palermo), diede un grande dispiacere ai suoi compagni di tifo realizzando una punizione magistrale!

  • ANTONIO CANDREVA (Lazio-Roma 3-2, 11/11/2012)
    Pensate quanto dev’essere difficile, in un Olimpico tutto esaurito, tifare per la Roma ma giocare per la Lazio, segnando per giunta il gol del momentaneo 1-1 con una punizione valutata in modo tutt’altro che impeccabile da Goicoechea…

  • LORENZO DE SILVESTRI (Sampdoria-Lazio 2-1, 24/04/2016)
    Cambiano le maglie, ma il gol alla sua Lazio firmato da Lorenzo De Silvestri è pressoché una certezza: l’ex terzino ha infatti ‘purgato’ i suoi stessi tifosi con le maglie di Sampdoria, Torino e Bologna. Il primo gol ai biancocelesti, di testa, fu quello però realizzato -con un groppo in gola- quando ancora vestiva di blucerchiato…

  • ALBERTO GILARDINO (Fiorentina-Juventus 1-1, 31/08/2008)
    Biellese di nascita e tifoso juventino da sempre, il Gila suonò il violino in faccia ai suoi tifosi pareggiando un sentitissimo Fiorentina-Juve al minuto 89 di una sfida di inizio campionato al Franchi, insaccando l’assist di Giampaolo Pazzini.

  • DAVIDE MOSCARDELLI (Chievo-Roma 2-2, 04/12/2010)
    Romano e romanista, Moscardelli in serie A ha segnato dodici gol, ma uno dei questi è quello che ha propiziato la rimonta del Chievo contro i giallorossi, in vantaggio per 2-0 nel primo tempo.

  • ALESSIO ROMAGNOLI (Lazio-Milan 4-5 d.c.r., 28/02/2018)
    Chiudiamo la nostra carrellata con lo sforzo enorme compiuto da Alessio Romagnoli, capitano del Milan ma tifosissimo della Lazio, ‘costretto’ (si fa per dire) ad insaccare il rigore decisivo in una semifinale di Coppa Italia che regalò l’accesso alla finale ai rossoneri proprio a scapito della sua squadra del cuore!

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