Ora è anche arrivata la tanto sospirata ufficialità: dopo una trattativa infinita con il Chelsea, Olivier Giroud è il nuovo attaccante del Milan, e ha scelto la maglia numero 9 per provare a sfatare una maledizione che dura ormai dal 2012, da quando cioè Pippo Inzaghi ha dato l’addio al calcio.



“Un acquisto al top!”

Giroud è ancora un top player, a dispetto dei quasi 35 anni indicati sulla carta d’identità. Parola di Jean-Pierre Papin, un connazionale che prima di lui ha vestito la numero 9 rossonera. Queste le parole di JPP ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:  
 

Che cosa porterà al Milan? Primo, i gol: Olivier sa segnare. Poi esperienza e peso: è un uomo d’area come non ce ne sono più. So che i tifosi soffrono perché tanti ‘9’ al Milan hanno fallito di recente: forse non si trattava di veri centravanti. Giroud lo è. Anche se va per i 35 anni ha una fame incredibile, se ha scelto il Milan e la Serie A è perché vuole fare grandi cose



“Ibra + Giroud = Qualcosa succede!”

Giroud completerà il pacchetto offensivo rossonero, che tra le sue fila può annoverare un fuoriclasse assoluto del calibro di Zlatan Ibrahimovic. Una coppia d’assi non certo di primo pelo, ma dal talento assicurato:

Quando hai due attaccanti così, parti da una certezza: qualcosa succederà, basta un cross per creare casino. Giroud può giocare in coppia con un’altra prima punta o da solo, supportato da due esterni larghi. Apre spazi, migliora la manovra. È un grande colpo

E se a dirlo è un Pallone d’Oro come JPP, c’è da fidarsi…