Con l’arrivo di Olivier Giroud, il Milan ritrova dopo anni un attaccante capace di dominare sui palloni alti e (si spera) garantire anche diversi gol di testa. Un po’ quello che la dirigenza rossonera si aspettava da Mario Mandzukic, che però si è poi rivelato un acquisto azzardato a causa dell’età avanzata e dei tanti acciacchi fisici. Eppure i rossoneri hanno una grande tradizione di punte centrali: scopriamo insieme chi sono i grandi arieti rossoneri…



I grandi arieti rossoneri

  • MARK HATELEY
    Indimenticabile, nella memoria di tutti i tifosi rossoneri, lo stacco di testa che decise un derby del 1984 e finì impresso su una coreografia della curva Sud. Con i suoi 17 gol in maglia rossonera, ‘Attila’ è rimasto nei cuori dei tifosi milanisti.

  • OLIVER BIERHOFF
    “Il Fenomeno vero è il tedesco Oliviero” cantavano i tifosi rossoneri per esorcizzare l’arrivo di Ronaldo il Fenomeno sull’altra sponda del Naviglio. E il tedesco non ha certo deluso le attese: i suoi colpi di testa sono valsi un insperato Tricolore nell’anno del centenario!

  • HERNAN CRESPO
    Voluto fortemente da Ancelotti, che lo aveva già allenato a Parma, Crespo si rivelò un valore aggiunto prezioso nella stagione 2004/05, segnando 17 gol (tra cui la doppietta nella sfortunata finale di Champions di Istambul), molti dei quali con la specialità della casa: il colpo di testa!

  • GIAMPAOLO PAZZINI
    Forse non è in rossonero che ha scritto le pagine più memorabili della sua carriera, ma il Pazzo ha fatto il suo anche con la maglia del Milan, soprattutto il primo anno in coppia con El Shaarawy, quando mise a segno ben 15 reti grazie anche alla sua elevazione fuori dal comune.

  • OLIVIER GIROUD
    Da Oliver a Olivier, Campione d’Europa il primo, Campione del Mondo il secondo: la tradizione dei grandi bomber rossoneri continua nel segno del colpo di testa…