Adriano Galliani non molla: dopo aver visto sfumare in estate la trattativa tra Zlatan Ibrahimovic e il Monza, l’amministratore delegato dei brianzoli -tra il serio e il faceto- rinnova l’appuntamento a giugno 2021, quando Zlatan ormai sarà quasi 40enne…



In futuro, chissà…

Ibra alla fine, dopo un lungo tira e molla, ha declinato tutte le altre offerte e ha deciso di rimanere al Milan, visto anche il pesante rialzo dell’offerta da parte della società rossonera. No anche al Monza di Galliani, che però ai microfoni di TeleNova, rilancia la trattativa in vista della prossima sessione di mercato:

Quello di Zlatan era un giochino divertente che abbiamo fatto io e lui. E’ chiaro ed evidente che l’ingaggio di Ibra non è fattibile per il Monza. Magari se andremo in Serie A, però, ci faremo un pensierino…

Del resto, fu proprio Galliani che, con una trattativa lampo, nell’estate 2010, riportò Ibra a Milan sull’altra sponda del Naviglio in prestito con diritto di riscatto. Una formula sulla carta impossibile, proprio come la proposta del Monza.



Futuro a Monza?

Si erano lasciati male, Zlatan e Adriano quando, nel lontano 2012, Galliani ‘costrinse’ Ibra ad accettare l’offerta del Psg per esigenze di bilancio: una prigione dorata, quella parigina, che lo svedese non ha mai amato fino in fondo, tanto da non rivolgere più la parola a Galliani per diversi anni dopo l’addio. Oggi però, con il ritorno in rossonero di Ibra, le cose sono cambiate e i due hanno ritrovato il feeling di un tempo, grazie anche alla mediazione di Mino Raiola, agente del calciatore e prezioso alleato di Galliani in sede di calciomercato. E, forte del feeling ritrovato, sono mesi che Galliani ammicca alla possibilità di portare Ibra al Monza: un’operazione suggestiva che potrebbe dare ai brianzoli quell’appeal internazionale che al momento manca e consentirebbe ad Ibra di vivere l’ultima grande sfida della sua strepitosa carriera.