Minuto 43 della partita tra Milan e Torino: il difensore danese Simon Kjaer si accascia a terra e non riesce a proseguire. E’ il momento di Matteo Gabbia, 20enne difensore della Primavera rossonera che si affaccia per la prima volta sul palcoscenico della serie A.

Esordio assoluto

Difensore centrale dotato di buon fisico e senso della posizione, Gabbia corona il sogno della sua vita: esordire in serie A con la maglia rossonera. Queste le sue parole a fine gara:

E’ il coronamento di un sogno, ringrazio tutti i miei compagni e lo staff. Mi faceva molto piacere dedicare questa partita ai miei nonni che hanno l’abbonamento a Milanello, sono molto felici. Cosa ho pensato al momento del cambio con Kjaer? Ho pensato che finalmente fosse arrivata un’occasione, ero tranquillo e non ero preoccupato perche’ avevo lavorato bene tutti questi mesi. E una volta che entri in campo quello che fai dipende da te, ringrazio anche Romagnoli che mi ha aiutato

I complimenti di Ibra

Il Milan ha quindi battuto il Torino mantenendo la porta inviolata grazie anche alla buona prova del suo giovane centrale. Una prestazione importante, nonostante l’emozione dell’esordio, che è valsa anche i complimenti di un certo Zlatan Ibrahimovic:

E’ vero, Ibra mi ha fatto i complimenti a fine partita: non e’ di tante parole ma le sue valgono tanto

Modelli rossoneri

Dopo l’esordio, Gabbia punta ora a migliorarsi giorno dopo giorno. E, per farlo, oltre ai compagni, studia anche la storia rossonera:

Cerco di rubare il massimo da Romagnoli, da Musacchio e da Kjaer: sono piu’ grandi di me, hanno piu’ esperienza e da loro posso imparare. Poi guardando al passato ho visto giocatori come Maldini, Nesta e Thiago Silva, cerco di rubare qualcosina anche a loro