Futuro in MLS per il Boa? Il diretto interessato non lo esclude…

USA calling

Kevin Prince Boateng rivela di aver ricevuto offerte dagli USA e valuta un’esperienza oltreoceano:

Non lo so. Cinque anni fa ero vicino a trasferirmi a Orlando, molto vicino. Mi hanno mandato l’offerta ed ero in buoni rapporti con l’allenatore. Ma mi hanno dato solo dieci ore per decidere e quindi mi sono detto: ‘Ok, devo valutare questa cosa come padre, come marito e come calciatore’. Ma siccome dieci ore non erano abbastanza, ho rifiutato l’offerta. Mi ha chiamato persino Kakà mentre giocava lì, mi ha detto: ‘Vieni, è una grande città, uno splendido posto e il calcio sta migliorando’. Sono stato molto vicino a venire negli USA, nella MLS. E dico sempre a chi me lo chiede che adoro la MLS e che chissà, mi piacerebbe giocarci, così da poter dire di aver giocato anche in MLS, che è un campionato in crescita.

Sguardo verso il futuro

Un’eventuale nuova avventura in MLS rappresenterebbe per l’ex milanista l’occasione per contribuire alla crescita del calcio a stelle e strisce:

Guardo un sacco di partite e la competizione sta diventando più intensa. La gente va più spesso allo stadio, è una situazione molto interessante. E c’è un mercato enorme. Io ho questa idea della MLS: non voglio fare come tanti altri calciatori, andarci e giocare un paio di anni. Voglio andarci e cambiare le cose. L’ho anche detto alla Puma, il mio sponsor. Ho detto loro: ‘Se dovesse esserci la possibilità di andare in MLS, preparatevi, perchè faremo qualcosa di speciale. Costruiremo campi da calcio per le strade per farci giocare tutti, come quelli da basket. Ne dobbiamo aprire tanti nelle grandi città e far innamorare la gente di questo sport.