Ora è ufficiale, Sebastian Vettel, al termine della stagione (la partenza è fissata per il prossimo 5 luglio, in Austria), lascerà la Ferrari. Dopo cinque anni, 14 GP vinti e 12 Pole Position (ma nessun titolo Mondiale conquistato), il pilota tedesco si rimetterà in gioco altrove, chiudendo la sua avventura con la Rossa. Niente rinnovo, separazione consensuale (come spiegato dal team principal Mattia Binotto).

I motivi della separazione…

Nel comunicato ufficiale diramato dalla Ferrari, Sebastian Vettel ha spiegato i motivi che hanno portato alla decisione, presa di comune accordo con i vertici del Cavallino, di non proseguire l’avventura con la casa di Maranello.

In questa comune decisione non entrano in alcun modo in gioco aspetti economici: non è il mio modo di ragionare quando si fanno certe scelte e non lo sarà mai. Il mio rapporto con la Scuderia Ferrari terminerà alla fine del 2020. In questo sport per riuscire ad ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia ed io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste più una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato

Mercato piloti al via…

L’addio di Sebastian Vettel porterà, inevitabilmente, a stravolgimenti importanti a livello di “mercato piloti”. Già circolano i primi nomi di chi potrebbe prendere il posto del quattro volte Campione del Mondo in Ferrari. In pole position ci sarebbe Carlos Sainz, attualmente alla McLaren. Attenzione anche a Daniel Ricciardo, pilota di grande esperienza, già accostato al Cavallino in più occasioni. Pare improbabile che si punterà su un pilota italiano come Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo). Da capire anche dove andrà Sebastian Vettel: “Mi prenderò il tempo necessario per riflettere su cosa sia realmente essenziale per il mio futuro”. Alcune indiscrezioni parlano di un suo possibile approdo in McLaren. Insomma, aspettiamoci tante novità…