Fa il Mourinho, ma non lo è di certo, almeno in termini di risultati. Eppure un po’ tutti ci avevano creduto, su tutti il Chelsea, che fece carte false per ingaggiarlo dopo la vittoria in Europa League con il Porto (stessa squadra e stesso trofeo che segnarono l’inizio della carriera di Mou) e gli affibbiarono subito il soprannome di Special Two. Solo che la carriera di André Villas Boas non è mai decollata davvero, tra esoneri (tanti) e spacconerie (parecchie) che, nel calcio, si perdonano solo ai vincenti. Gli altri, invece, rischiano di fare solo figuracce…



“Qui è un incubo!”

L’ultimo mese e mezzo a Marsiglia di André Villas Boas è assomigliato parecchio ad un far west. Intanto perchè i risultati non sono arrivati: dopo l’umiliante eliminazione in Champions (con una sola vittoria e cinque sconfitte), l’OM è crollato anche in campionato, perdendo 5 delle ultime 8 partite e non è riuscito a salvare la stagione nemmeno con la Supercoppa, finita nella già ricca bacheca del Psg. E, in tutto ciò, Villas Boas ha iniziato a fare le bizze, prima annunciando l’addio a fine stagione (“Non ho mai ricevuto un’offerta di rinnovo e siamo ormai agli ultimi giorni di gennaio. Il tempo è scaduto“), quindi criticando aspramente la società per le scelte di mercato e, in particolare, per l’acquisto non richiesto di Olivier Ntcham:

Hanno preso un giocatore che non volevo e in questo modo si rimette in discussione la mia professionalità. Non lavoro così, voglio andarmene. Non voglio niente dal Marsiglia, non voglio soldi. Voglio solo andarmene, abbiamo troppe differenze di punto di vista sulla politica sportiva. Sono molto arrabbiato, nemmeno nei miei peggiori incubi mi sarei aspettato di trovarmi in una situazione del genere. Quattro sconfitte di fila, non mi era successo nel mio carriera. Voglio solo andare via



Tifosi in rivolta

Nel frattempo, sabato scorso i tifosi marsigliesi hanno fatto irruzione al centro d’allenamento del club, scatenando anche un principio d’incendio che ha richiesto l’intervento di pompieri e forze dell’ordine, che hanno arrestato ben 25 persone. Una situazione che ha reso necessario il rinvio della gara di campionato contro il Rennes, che avrebbe probabilmente visto l’esordio da titolare dell’ex napoletano Milik.



Il club sospende AVB

Intanto il Marsiglia, dopo aver congelato -almeno temporaneamente- le dimissioni di Villas Boas, ha deciso di sospendere il tecnico dal proprio incarico tramite una nota apparsa sui propri canali ufficiali:

La sospensione è inevitabile alla luce della ripetizione di comportamenti e atteggiamenti recenti che nuocciono gravemente l’istituzione dell’Olympique Marsiglia e dei suoi dipendenti che la difendono quotidianamente. Le dichiarazioni pubbliche odierne contro il direttore generale Pablo Longoria sono inaccettabili. Il lavoro eccezionale del d.g. non può essere messo in discussione, al contrario è stato apprezzato da tutti in un mercato invernale caratterizzato da una crisi senza precedenti

Ancora un epilogo amaro per l’erede (mancato) di Mou…