La nuova stagione della Formula 1 è alle porte. Sono appena stati confermati i test in Bahrain (12-14 marzo), preludio di un’annata che, per tanti motivi, è una sorta di “ponte” verso il 2022, l’anno della rivoluzione totale…

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Un anno di transizione

Sarà una stagione particolare… In primis, al momento, non è ancora chiaro se Lewis Hamilton, Campione del Mondo in carica (alla ricerca dell’ottavo titolo) sarà alla guida di una Mercedes. Inoltre, ci sono tanti dubbi. Moltissime le scuderie che, di fatto, stanno già lavorando sulla monoposto del 2022, come se il 2021 sia un semplice anno di transione. La Ferrari, attraverso le parole di Mattia Binotto, Team Principal, ha ribadito, più volte, quali siano i progetti del Cavallino…

La stagione 2022 è più importante della stagione 2021. Se iniziamo il 2022 come un anno di recupero, sarà ancora più difficile colmare il divario nel 2023. La nostra priorità è creare una monoposto per il 2022. Presumo che saremo impegnati in uno sviluppo importante della vettura di quest’anno solo se sorgono problemi seri o ci renderemo conto che possiamo utilizzare gli sviluppi in ottica 2022

Giochi di potere…

Intanto, all’orizzonte, ci sono tanti giochi di potere in vista del 2022. La Red Bull, ad esempio, sta cercando di soffiare la Sauber alla Ferrari che, a sua volta, punta moltissimo sulla sinergia con la Haas (Mick Schumacher è stato messo lì appositamente dal Cavallino). Da capire anche cosa farà il marchio Alfa Romeo… Molto cambierà nel 2022. Nuove regole, nuovi motori, nuove monoposto. Ma i duelli di potere sono già cominciati adesso. Ognuno vuole farsi trovare pronto per quando comincerà la nuova era dalla Formula 1.