Kimi Raikkonen è uno dei piloti della Formula 1 più amati e stimati. Campione del Mondo con la Ferrari, è ancora in pista, nonostante sia già entrato nel gotha dei migliori di sempre della F1.

Una super carriera…

Ha da poco festeggiato i 41 anni (17 ottobre) ma la voglia di correre è quella di sempre. Classe 1979, finlandese, ha debuttato in Formula 1 nel lontano 2001. L’esordio è avvenuto alla guida di una Sauber-Petronas al GP d’Australia. Al termine della sua prima stagione, 10° posto nella classifica piloti e tanto rispetto dai colleghi. Seguono cinque stagioni alla McLaren e, nel 2007, il passaggio alla Ferrari con cui vince il titolo di Campione del Mondo proprio nel suo primo anno al Cavallino. Nel 2009, a 30 anni, dice basta. Decide di passare al mondo dei rally. Il richiamo della Formula 1 è troppo forte. Nella stagione 2012/13 è a bordo della Lotus. Poi torna in Ferrari, dove ci resta sino al 2018. Oggi è il grande saggio dell’Alfa Romeo. E’ l’uomo d’esperienza che deve far crescere l’italiano Antonio Giovinazzi. I suoi numeri sono impressionanti: 21 GP vinti e 103 podi con anche 18 pole position… Una leggenda…

Vorrei smettere di essere l’ultimo campione Ferrari. Sinceramente spero che possa accadere molto presto. Io desidero sempre il meglio per la Ferrari e spero che qualcuno presto riesca a vincere il mondiale. Continuando a migliorare qualcuno ci riuscirà

Un record tira l’altro…

Kimi Raikkonen, nonostante le 41 primavere, non ha nessuna intenzione di lasciare la F1. Al GP del Nurburbring, il finlandese ha disputato il 323° GP della sua carriera, superando il record assoluto di “presenze” che apperteneva a Rubens Barrichello e il tassametro continua a correre. Insomma, una leggenda vivente, decisamente glaciale… Un campione vero!