L’Aston Martin (ex Racing Point) si sta preparando al via della prossima stagione di Formula 1 con tanta ambizione ma anche con diversi dubbi, soprattutto legati alla sua proprietà…

La scelta Sebastian Vettel

L’Aston Martin si presenterà alla nuova stagione con il riconfermato Lance Stroll (figlio del patron Lawrence) e con la new entry Sebastian Vettel. Il quattro volte Campione del Mondo, chiusa la parentesi agrodolce con la Ferrari, è chiamato ad un pronto riscatto con l’Aston Martin. Sarà uno stimolo importante anche per Lance Stroll che, dopo aver fatto intravedere buonissime cose nel 2020, deve puntare all’ultimo salto di qualità per iniziare ad essere considerato un pilota di prima fascia. Insomma, l’Aston Martin è ad un bivio: deve migliorare o resterà un’incompiuta. Il tutto mentre il magnate canadese Lawrence Stroll deve, continuamente, negare le voci sulla possibile cessione della scuderia con sede a Silverstone… Il suo staff ha ribadito, più volte, la volontà del miliardario di continuare ad investire in F1…

Queste voci, o indiscrezioni come volete chiamarle, sono una boiata assoluta e totalmente false. Lawrence è entusiasta del suo team. È convinto che il futuro sarà importante e ricco di soddisfazioni per la squadra. Anzi, Lawrence (Stroll, ndr) sta lavorando con intensità per arrivare a questi successi nel più breve tempo possibile

Dove può arrivare l’Aston Martin?

Fin dove può sognare l’Aston Martin? Esclusa la Mercedes, da considerarsi ancora fuori portata per tutti (almeno sulla carta), l’ex Racing Point può ambire a lottare per il secondo posto nel Mondiale, al pari della Red Bull. La sensazione è che la Ferrari e le altre scuderie siano un po’ fuori dai giochi mentre l’Aston Martin abbia il potenziale giusto per lottare sempre per il podio. Ovviamente sarà la pista l’unico vero giudice…