La piccola Slovacchia ci riprova: dopo lo storico ottavo di finale conquistato agli Europei del 2016 (ko contro la Germania per 3-0) ora la Nazionale del sempiterno Marek Hamsik sogna un altro storico accesso alla fase ad eliminazione diretta. Non sarà facile però: agli uomini di Tarkovic servirà una piccola impresa contro squadre tecnicamente più attrezzate…

Battute le due Irlande!

Per arrivare a giocarsi l’Europeo, la Slovacchia ha dovuto superare un percorso ad ostacoli tutt’altro che agevole: dopo il terzo posto ottenuto nel girone E dietro a Croazia e Galles, i Falchi hanno sconfitto agli spareggi prima la Repubblica d’Irlanda (ai rigori), poi l’Irlanda del Nord (a supplementari) coronando il sogno di partecipare alla manifestazione continentale…

Gruppo non semplice

Per proseguire il sogno oltre il primo turno ci sarà però da combattere: Spagna, Polonia e Svezia non sono avversari alla portata della piccola Slovacchia, ma l’esperienza dei veterani potrebbe risultare decisiva per centrare un risultato storico…

Il cittì

Stefan Tarkovic è diventato c.t. nel 2018 dopo una lunga trafila nello staff tecnico della nazionale: è un uomo della federazione e conosce il calcio slovacco (dove ha sempre giocato e allenato) come pochi al mondo.

Le stelle

Tanti i calciatori slovacchi che militano o hanno militato in passato nel campionato italiano: su tutti Marek Hamsik, bandiera del Napoli che -dopo le esperienze in Cina e in Svezia- ha deciso di ripartire dalla Turchia dove ha firmato con il Trabzonspor. Poi ci sono Milan Skriniar e Juraj Kucka, due garanzie di affidabilità nei rispettivi ruoli. Da tenere d’occhio Ondrej Duda, interessante centrocampista del Colonia con il vizio del gol.

La probabile formazione

Slovacchia (4-2-3-1): Kuciak; Pekarin, Skriniar, Satka, Hubocan; Kucka, Hrosovsky; Weiss, Duda, Mak; Bozenik. All. Tarkovic