La Turchia si candida come possibile sorpresa di questi campionati Europei. I turchi hanno fame di calcio e voglia di stupire, nel contesto di un torneo che li ha già visti protagonisti nell’edizione 2008, quando conquistarono un’insperata semifinale cedendo solo al 90′ contro la Germania (3-2 finale, gol di Lahm).

Ad un soffio dai Campioni del Mondo

E il girone di qualificazione testimonia tutta la voglia di emergere di un gruppo giovane, ma decisamente motivato, classificatosi secondo nel gruppo H con 23 punti, solo due in meno della Francia Campione del mondo. Francia a cui, peraltro, i turchi hanno concesso solo 1 punto in due partite, vincendo in casa e bloccando i transalpini a Saint Denis sull’1-1. E’ quindi una Turchia che si esalta parecchio nei big match.

Girone possibile

La Turchia inaugurerà la manifestazione continentale proprio insieme all‘Italia: la prima gara di Euro 2020 sarà infatti la sfida dell’Olimpico con gli azzurri di Mancini, favoriti del girone. Gli undici di Senol Gunes dovrebbero giocarsi, da pronostico, il secondo posto con la Svizzera. A meno di clamorose sorprese

Il cittì

Sarà Senol Gunes da Trebisonda, a guidare il cammino della Luna e delle Stelle (come sono chiamati i calciatori nel sentore popolare). 67 anni, ex portiere e icona del calcio turco, aveva già guidato la Nazionale in passato ed è tornato dopo aver vinto due campionati col Besiktas.

Senol Gunes

Le stelle

Come detto la Turchia è composta da giocatori piuttosto giovani e talentuosi, molti dei quali militano nel campionato italiano. Tra questi il milanista Hakan Çalhanoglu, il romanista Cengiz Under e lo juventino Medih Demiral. Attenzione però al bomber senza età: Burak Yilmaz è infatti reduce da una stagione incredibile tra le fila del Lille, con cui ha vinto il titolo da protagonista assoluto, segnando 16 gol in 28 partite.

Il saluto dei giocatori Turchi

La formazione tipo

TURCHIA (4-4-2): Cakir; Celik, Soyuncu, Demiral, Meras; Yazichi, Tufan, Yokuslu, Calhanoglu; Burak Yilmaz, Karaman. All. Gunes.