La Finlandia si presenta agli Europei da debuttante assoluta: è infatti la prima volta nella storia che la nazionale scandinava affronterà la fase finale di un qualsiasi torneo internazionale. E i finlandesi, celebri per il loro sangue freddo e per la loro razionalità, questa volta si sono lasciati andare all’euforia scendendo addirittura in strada a festeggiare…

Qualificazione a sorpresa

Inserita nel girone di qualificazione dell’Italia, in pochi avrebbero scommesso un solo euro sulla Finlandia come seconda qualificata del gruppo, vista anche la presenza di compagini decisamente più esperte quali Bosnia e Grecia. E, invece, quattro vittorie consecutive hanno alzato l’umore dei finnici, sconfitti tra le mura amiche soltanto dagli azzurri del Mancio: ne è nata una qualificazione storica, che ha scatenato la gioia di un intero popolo.

Girone proibitivo

Sarà dura però ripetere l’impresa nell’arco della manifestazione continentale. La Finlandia è infatti inserita in un gruppo piuttosto ostico, che comprende Belgio, Danimarca e Russia. Verosimilmente, la Finlandia potrebbe puntare al passaggio del turno se finisse tra le migliori terze classificate.

Il cittì

Comunque andrà a finire, Markku Kanerva si è già conquistato, di diritto, un posto nella storia di questo Paese: dopo un passato modesto da calciatore e una carriera da maestro elementare, Kanerva è diventato uomo della Federazione, allenando per sei anni l’Under 21 prima di iniziare ad allenare ad interim la nazionale maggiore. Confermato cittì nel 2016, non è riuscito a qualificare la Finlandia ai Mondiali, centrando però la qualificazione agli Europei.

Le stelle

Un solo nome ‘conosciuto’ nel calcio che conta: Teemu Pukki, esperto attaccante del Norwich, e vero e proprio idolo in Patria. E’ stato lui a trascinare la Finlandia agli Europei con 10 reti in 10 partite: sulla sua numero 10 aleggia l’aura di Jari Litmanen, il calciatore più famoso della storia finlandese. Il portiere Hradecky, slovacco di nascita ma finlandese di passaporto, difende inoltre la porta del Bayer Leverkusen.

La formazione tipo

Finlandia (4-4-2): Hradecky; Granlund, Toivio, Arajuuri, Uronen; Lod, Sparv, Kamara, Lappalainen; Tuominen, Pukki. All. Kanerva