E’ stato il dodicesimo uomo dell’Inter di Mancini, poi di quella della stagione De Boer-Pioli, infine in quella di Spalletti e, dalla prossima settimana, potrebbe diventarlo in quella di Conte. Stiamo parlando di Éder Citadin Martins, attaccante brasiliano di nascita ma italiano d’adozione, possibile rinforzo nerazzurro in questa tormentata sessione di mercato…



Cavallo di ritorno?

La situazione è nota: all’Inter serve (con urgenza) un vice Lukaku, in grado di sopperire alle possibili assenze del belga, ma anche solo di fargli tirare il fiato nelle partite non di cartello. Solo che l’ad Marotta è stato chiarissimo: soldi zero o quasi. E allora dalla Cina ecco prefigurarsi la classica opportunità di mercato: Eder, che gioca oggi nello Jiangsu di proprietà di Suning, potrebbe tornare all’Inter in un’operazione finanziariamente vantaggiosa per tutti. In primis perchè l’Inter non dovrebbe sborsare neanche un euro per ampliare la rosa, e poi perchè -visto il tetto salariale recentemente approvato in Cina- l’avventura di Eder nel Paese del Dragone potrebbe chiudersi agevolmente e senza strascichi legali.



Ex pupillo di Conte

Conte ed Eder si conoscono molto bene dai tempi della Nazionale: fu proprio l’attuale tecnico dell’Inter a regalargli la maglia azzurra, facendone un titolare fisso nella spedizione azzurra ad Euro 2016, conclusa con l’uscita di scena dell’Italia ai quarti di finale contro la Germania. Chiaro che, da allora, sono passati 4 anni ed Eder (ormai 34enne e reduce dall’esperienza in Cina) non può più garantire la corsa e le giocate di un tempo. Ma si sa che, specie sui suoi pretoriani, il carisma di Conte spesso e volentieri può rappresentare un valore aggiunto…

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