Se una volta erano gli italiani a cercare fortuna in America, per cavalcare i cosiddetto sogno americano e ricostruirsi una vita oltreoceano, oggi sempre più americani scelgono il Belpaese per investire propri capitali a sei o nove zeri. E’ così anche nel calcio, dove ormai diversi club sono controllati da imprenditori ‘made in USA’ (tra i quali diversi italo-americani) se non da fondi di investimento pronti a moltiplicare i propri ricavi in serie A. Scopriamo quali sono i casi più famosi…



Le squadre ‘americane’

  • ROMA (DAN FRIEDMAN)
    La prima squadra di serie A ad attirare gli interessi americani fu la Roma, che nel 2011 fu acquistata da una cordata guidata da James Pallotta, che ha poi ceduto -nell’estate del 2020- i club a Dan Friedman per circa 800 milioni di euro.
  • MILAN (ELLIOTT MANAGEMENT)
    Nel 2018 il Milan passò dalle mani dell’imprenditore cinese Yonghong Li a quelle di Elliott Management, fondo d’investimento tra i più noti al mondo istituito dall’avvocato americano Paul Singer.
  • FIORENTINA (ROCCO COMMISSO)
    Di origine calabrese ma naturalizzato americano, Rocco Commisso ha costruito un impero nel mondo delle telecomunicazioni: ill 6 giugno 2019 ha acquistato la Fiorentina per una cifra stimata tra i 150 e 170 milioni di dollari.
  • VENEZIA (DUNCAN NIEDERAURER)
    Duncan Niederauer è invece il proprietario del Venezia dal febbraio 2020: l’imprenditore statunitense ha rilevato il club dalle mani di un altro americano, Joe Tacopina, e ha subito riportato i lagunari in massima serie.

  • SPEZIA (ROBERT PLATEK)
    Il finanziere americano Robert Platek ha invece rilevato il 100% delle quote dello Spezia nel febbraio 2021 spinto (si dice) da grande amore per le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti.
  • GENOA (777 PARTNERS)
    L’ultima squadra passata in mani americane è il Genoa, che nel settembre 2021 è passata sotto il controllo della società d’investimenti 777 Partners.