Quella di giocare i Mondiali ogni due anni anziché i quattro attualmente previsti dai calendari è un’idea che, di tanto in tanto, stuzzica i vertici del calcio internazionale. Sono infatti parecchi anni che si parla di riformare gli appuntamenti con il calcio delle Nazionali di modo da riempire ogni estate con un grande evento di caratura internazionale…



La palla passa a Wenger

La Fifa ha affidato l’ambizioso progetto alle sapienti mani di Arsene Wenger, attuale direttore del settore sviluppo FIFA, che  ha ribadito le proprie tesi in un’intervista al quotidiano ‘L’Equipe’:

L’idea guida è di raggruppare le partite delle nazionali in uno o due periodi dell’anno, in modo che i giocatori non vengano tolti più volte ai club, e poi, a fine stagione, fare in modo che ci sia sempre un torneo di grande richiamo, come i Mondiali o altro

Sarà a volta buona per la riforma del calcio?