Da acquisto del secolo a epurato, da reintegrato a possibile partente nel prossimo futuro: è davvero difficile ripercorrere l’anno e mezzo a Cagliari di Diego Godin, ovvero il sottile confine esistente tra l’essere un leader e il diventare un lusso insostenibile per le casse della società…



Rinnova, ma se chiama l’Atletico…

L’esperienza di Godin al Cagliari sembrava ormai giunta al capolinea in estate, quando gli stessi dirigenti sardi avevano parlato di un ingaggio ‘insostenibile’ per il club: di qui la decisione di mettere fuori rosa il difensore uruguaiano, poi reintegrato per espressa volontà di Semplici, allora allenatore del club. Oggi Godin e il Cagliari ragionano sul rinnovo per provare a spalmare l’ingaggio da quasi 4 milioni di euro fino al 2024, di modo da limitare l’esborso annuale per gli isolani. Godin, 35 anni, sembra aver accettato di venire incontro al club, ponendo però una condizione: una clausola di rescissione che gli consenta di liberarsi in qualsiasi momento a parametro zero. Questo perché, secondo il quotidiano ‘Marca’, lo Sceriffo spera a gennaio in una chiamata dell’Atletico di Simeone, suo vecchio club, alle prese con parecchi infortuni nel reparto arretrato. E allora ecco che il rinnovo ‘con clausola’ potrebbe fare al caso sia di Godin che del Cagliari.



Simeone lo ama…

Negli ultimi giorni Godin, alle prese con un guaio muscolare, si trovava proprio nella capitale spagnola insieme alla moglie per curare alcuni interessi di caratura economica. Una presenza che ha però subito riacceso le sirene di mercato, arrivate anche all’orecchio del Cholo Simeone che, a precisa domanda su un possibile ritorno di Godin, ha risposto così:

 Tutti sapete quanto io ami Godin per quello che ci ha dato negli anni, ma l’unica cosa che mi interessa ora è il presente dell’Atletico

Nel futuro, invece, potrebbe esserci di nuovo lo Sceriffo…