Zlatan Ibrahimovic è il presente, ma Andrea Belotti potrebbe rappresentare il futuro del Milan. Nonostante gol e prestazioni siano già valse una proposta di rinnovo allo svedese, in casa rossonera è già ora di pensare al dopo Ibra: il primo nome sulla lista di Maldini è quello del Gallo, ancora alla ricerca di un accordo per il rinnovo di contratto con il Torino…



Rinnovo difficile

Arrivato a Torino nel 2015, Belotti ha fin da subito incarnato lo spirito Toro, diventando subito idolo della tifoseria granata e Capitano della squadra, e ha trovato una continuità di rendimento tale da guadagnarsi un ‘posto fisso’ anche nel giro della Nazionale italiana. Solo che, dopo sei stagioni in granata, il progetto di Cairo sembra aver subito una brusca frenata, visto che il Toro si trova tutt’ora invischiato nella lotta per non retrocedere. Logico quindi che Belotti, a quasi 28 anni, si senta pronto per mettersi alla prova in una grande squadra. Di qui le difficoltà emerse nella trattativa per rinnovare un contratto in scadenza nel giugno 2022 che comincia a preoccupare non poco i tifosi granata…



Maldini ci pensa

Pur di trattenere Belotti il presidente Cairo sarebbe disposto a fare un grosso sacrificio, mettendo sul piatto un contratto da 3,5 milioni di euro a stagione più bonus, togliendo anche la clausola da 100 milioni di euro che attualmente blinda il giocatore alla città della Mole. Un aumento cospicuo rispetto ai 2 milioni attualmente percepiti, ma che non sarebbe stato sufficiente per vincere le perplessità del Gallo, affezionato alla piazza ma titubante all’idea di sposare il progetto di Cairo. Anche perchè Belotti, milanista da sempre, ha ricevuto in più occasioni complimenti e attestati di stima da parte di Paolo Maldini, che avrebbe individuato in lui il perfetto dopo Ibra. L’operazione ovviamente non si preannuncia delle più semplici, ma il Millan potrebbe fare leva sul contratto in scadenza del Gallo per ottenere un cospicuo sconto sui 100 milioni della clausola. Oppure, in caso di rinnovo di Ibra, i rossoneri potrebbero anche ‘rimandare’ l’operazione di un anno, soffiando al Torino il suo Capitano a parametro zero. Un’ipotesi, quest’ultima, che minerebbe però i buoni rapporti tra Milan e Torino e, soprattutto, l’idillio tra Belotti e i tifosi granata. E, dopo tanti anni e tante battaglie vissute insieme, onestamente sarebbe proprio un peccato…



La trattativa vera e propria non è ancora iniziata e il sogno Belotti è ancora in fase embrionale, anche perchè la stagione in corso suggerisce al Milan di concentrarsi sul campo, prima ancora che sul mercato. Però il dopo Ibra è un tema con cui i rossoneri, prima o poi, dovranno necessariamente fare i conti. Certo è che, con un Belotti in più, il futuro senza Ibra farebbe meno paura. Decisamente.