Una sfida da ex mancato per Edin Dzeko: l’attaccante bosniaco, attuale capocannoniere dell’Inter con 6 gol nelle prime 8 giornate di campionato, in carriera ha sfiorato in più occasioni il passaggio alla Juventus. L’ultima volta, in ordine di tempo, la scorsa estate quando, dopo 6 stagioni, Dzeko ha lasciato la Capitale e sembrava (di nuovo) che nel suo destino ci fosse il bianconero. Poi l’addio di Lukaku e il trasferimento all’Inter, per la gioia di Simone Inzaghi e dei tifosi nerazzurri…



“Potevo andare alla Juve, ma…”

Di Dzeko alla Juve se ne parla da anni: si tratta di uno dei trasferimenti sfumati più clamorosi degli ultimi anni. Lo ha raccontato anche lo stesso Dzeko nel corso di una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Fu la Roma a parlare per prima con la Juve, io non sapevo della trattativa, entrai successivamente. Poi saltò tutto perché la Roma non trovò il mio sostituto. Io comunque non guardo indietro, sono felice all’Inter e stop



“Qui per lo Scudetto”

E proprio all’Inter Dzeko è arrivato con un solo obiettivo: vincere quello Scudetto che a Roma, nei suoi sei anni di militanza in giallorosso, non è mai arrivato. Queste le parole del bomber bosniaco:

Sono venuto all’Inter per vincere, per colmare quella lacuna di trofei nei miei anni alla Roma. Sapete chi mi ha chiamato all’Inter? Kolarov. E’ stato lui a dirmi che i nerazzurri erano interessati e che c’era questa possibilità. Mi disse: ‘Qui ti vogliono, vieni subito!’. Ed eccomi qui!

E’ stato quindi Kolarov a fornire a Dzeko l’assist per il suo primo gol in nerazzurro. Ora però ne servono tanti altri: per confermarsi Campioni d’Italia e, a stretto giro, per battere la Juve in uno dei Derby d’Italia più tesi degli ultimi anni…

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