Drinkwater di nome, ma non di fatto: avesse bevuto più acqua, l’ex centrocampista del Leicester avrebbe avuto maggior fortuna…

Errori e infortuni

Pareva destinato ad una brillante carriera, Danny Drinkwater, ma a volte fama e successo fanno perdere la testa e così si rischia di deragliare:

È tutta una questione di fiducia. Sono un libro chiuso. E questo status si estende al resto della mia vita, non solo al calcio. Non ho riposto abbastanza fiducia in ciò che gli esperti mi dicevano e ciò mi è costato parecchio in termini di forma e infortuni. Sono ben consapevole  che il mio trasferimento al Chelsea non è andato come si sperava. Anche io ho fatto degli errori ma dire che prendo uno stipendio per non giocare è troppo semplicistico.

Ebbrezza e soldi

La spirale negativa che ha inghiottito Drinkwater lo ha spinto a cercare rifugio nell’alcol, arrivando a schiantarsi contro un muro in auto e a subire un pestaggio all’uscita da un pub… L’ex Chelsea ha perso fiducia in sè stesso, giungendo alla consapevolezza che il denaro non risolve i problemi:

I soldi non risolvono un bel niente. L’assegno non ti aiuta per niente, non ci pensi nemmeno. Ci sono state delle cose, al di là del calcio, che non sono state facili come avrei voluto. Non cerco compassione. Vorrei solo che le persone capiscano che non va per forza tutto bene quando guadagni molto.