Doveva essere il nuovo Zidane, ma poi… Di Mourad Megni si son perse le tracce… Che fine ha fatto il fantasista algerino?

Paragone dannoso

L’ex trequartista di Bologna e Lazio, oggi al Val de France, ‘maledice’ il paragone con Zizou, rivelatosi non soltanto per lui decisamente dannoso:

Prima io, poi Ben Arfa e Gourcuff. Quel paragone è stato un danno per tutti. Una volta che hai quell’etichetta, non te la leva più nessuno. Sono sempre stato ‘il piccolo Zizou’. Da un lato mi ha lusingato, dall’altro mi ha condizionato. Potevo fare molto di più in carriera, ma ho avuto troppi infortuni.

Tra rimpianti e dolci ricordi

Meghni non nasconde qualche rimpianto per una carriera che avrebbe potuto regalargli maggiori soddisfazioni:

Quando stavo bene ho sempre fatto la differenza. Ha presente Lazio-Werder Brema in Champions nel 2007? Quello era Meghni: rigore procurato e assist a Rocchi dopo una magia. Fu la gara più bella mai giocata a Roma, forse la migliore in carriera. Se avessi avuto più continuità, forse oggi sarei in una big.

Che fine ha fatto?

A 36 anni, Meghni ha deciso di ripartire dall’ottava serie francese dopo l’esperienza nel futsal:

L’importante è divertirsi. Esatto. Dopo qualche anno di calcetto volevo tornare a giocare a 11, i compagni mi hanno dato la numero 10…